I 3 camper più facili da guidare

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Il turismo all’aria aperta continua ad essere uno dei settori più vivaci del comparto dei viaggi. In particolare le vacanze in camper attirano sempre di più la curiosità di coloro che non hanno mai sperimentato questa tipologia di vacanza e che sono sempre più interessati a un tipo di turismo più esperienziale, a contatto con la natura e più consapevole.

Ad una prima impressione guidare un camper può sembrare molto più impegnativo rispetto a guidare un’auto. La prima preoccupazione di chi non si è mai messo al volante di un camper è, infatti, quella relativa alla guida di un veicolo dalle dimensioni più generose. In realtà, tenendo presente alcuni pratici accorgimenti non è poi così diverso: guidare un camper richiede infatti le stesse capacità di guida di una normale vettura. Infatti, non a caso, per noleggiare e guidare un camper – fino alle 3,5 tonnellate – è sufficiente avere la patente B.

Per chi intende approcciarsi per la prima volta alla guida di un camper può essere utile come prima cosa capire quale sia la tipologia di veicolo più facile da guidare. Per questo motivo, Goboony – l’innovativa piattaforma di camper sharing – tenendo presente dimensioni, forma e strumentazioni utili, seleziona le tre migliori tipologie di camper ideali per i guidatori meno esperti.

  1. CAMPER VAN

Gli indimenticabili pulmini Volkswagen spopolati intorno agli anni ‘60, caratterizzati dalle iconiche forme stondate e dalla grande finestra panoramica sulla parte anteriore, sono il camper van per definizione. Molto ricercati non solo da collezionisti, ma anche dagli appassionati camperisti che vogliono vivere la Van Life in stile retrò.

Oggi i camper van si sono evoluti nelle dimensioni, nello stile e negli equipaggiamenti. Sul mercato se ne trovano di tutti i tipi e per tutte le tasche. La maggior parte dei van vengono allestiti ad hoc da aziende specializzate. Poi ci sono alcuni modelli prodotti e allestiti direttamente dalle Case costruttrici, come ad esempio il Volkswagen California, il Mercedes-Benz Marco Polo e un Ford Transit Custom Nugget.

I camper van sono abbastanza compatti da rendere semplice il parcheggio; hanno la forma giusta per evitare grandi angoli ciechi e quelli più recenti sono dotati di utili strumentazioni che agevolano la guida e le manovre, come telecamere a 360°, sistemi di navigazione satellitare, schermi touchscreen. Ideali per viaggi in solitaria, in coppia o in coppia con un bambino.

Le dimensioni sono il principale vantaggio dei van trasformati in camper: lunghi all’incirca 5 metri e alti circa 2, sono il partner perfetto per girare lungo le strade urbane ed extraurbane. Si posteggiano come un’auto e riescono ad accedere agilmente anche nei garage sotterranei, grazie all’altezza contenuta.
I comodi portelloni posteriori rendono possibile caricare comodamente i bagagli e le attrezzature per le vacanze. Gli spazi all’interno sono piuttosto modesti. Pochi anche i ripiani dove riporre gli oggetti.

Generalmente all’interno dell’abitacolo trova posto un pratico fornello, un frigorifero compatto e un lavabo. Assenti invece il bagno e la doccia. Il tetto sollevabile a soffietto, apribile solo a veicolo fermo, permette di stare comodamente in piedi e in alcuni casi ad avere dei letti aggiuntivi. Nella panca dei sedili posteriori solitamente si trova il letto (in genere 140×200) ribaltabile in poche mosse.

Per ampliare un po’ gli spazi, si può aggiungere una pratica veranda, sotto la quale gustare dei deliziosi pranzi o semplicemente appisolarsi sotto la sua ombra.

PRO:

  •  Pratico: si guida facilmente come un’auto. Sufficiente la patente B.
  •  Compatto: facile da manovrare e posteggiare.
  •  Versatile: utilizzabile anche come auto.

CONTRO:

  •  Senza servizi (bagno e doccia).
  •  Spazio interno abitabile limitato.
  •  Non adatto a famiglie numerose.

  1. CAMPER VAN FURGONATO

Questa tipologia di veicolo ricreazionale nasce dalla trasformazione e dall’adattamento di un furgone da lavoro (chiuso o finestrato) in camper. Tutti i principali produttori di camper propongono diversi modelli, allestimenti e motorizzazioni. Generalmente basato su motorizzazioni affidabili come il Fiat Ducato, il furgonato è un camper capace di dare grandi soddisfazioni.

Il camper furgonato è il modello che forse più di tutti è in grado di offrire l’esperienza più pura della vita da camperista. Esteticamente il furgonato è un camper dal look molto pulito e non sempre distinguibile da un veicolo commerciale. In questo caso sono i dettagli a fare la differenza, come gli oblò o l’eventuale tetto a soffietto. Negli ultimi anni questo tipo di camper ha acquisito una notevole popolarità tra gli amanti della Van Life anche grazie alla nuova tendenza della camperizzazione “custome made”.

Adria, Knaus, Mobilvetta, Panama Van alcuni dei marchi più conosciuti.

Compatti, con uno spazio abitativo contenuto, ma estremamente comodi per le vacanze itineranti perché basandosi su dei minivan sono facili da guidare e maneggevoli da posteggiare. Le dimensioni variano in base al produttore e ai modelli, ma generalmente vanno dai dai 5 ai 6,5 metri di lunghezza, 2 di larghezza e con un’altezza compresa tra i 2,50 e i 3 metri. Sono un po’ più grandi dei van attrezzati a camper, ma restano comunque compatti e leggeri.

Ideali per viaggi in solitaria, in coppia o in famiglia con due bambini piccoli.
All’interno dell’abitacolo si trova un pratico bagno con wc, lavandino e doccia. A seconda degli allestimenti, sono disponibili sia i letti trasversali posti nella parte posteriore, sia quelli letti longitudinali. A differenza del van attrezzato, nel furgonato non bisogna necessariamente convertire o ribaltare qualcosa per cucinare o dormire.
Di solito i furgonati sono ben isolati, hanno riscaldamento e acqua calda. Questa particolarità li rende utilizzabili anche durante la stagione invernale.

PRO:

  •  Facile da guidare e da posteggiare. Sufficiente la patente B
  •  Un vera e propria min-casa, dotata di bagno completo

CONTRO:

  •  Spazio abitabile interno ridotto
  •  Minore isolamento termico rispetto ad altre tipologie di camper

  1. CAMPER SEMINTEGRALE

Una variante molto amata e diffusa è il camper semintegrale, la cui invenzione ha una storia piuttosto recente. L’esigenza che ha portato alla creazione del primo camper semintegrale è stata quella di realizzare un mezzo compatto in grado di offrire un’abitabilità quasi uguale a quella di un modello integrale, ma più maneggevole da guidare.

Quelli guidabili con la patente B hanno dimensioni comprese tra i 2,65 e i 2,85 metri di altezza, tra i 6,5 e i 7 metri di lunghezza e tra i 2,1 e 2,35 metri di larghezza.
Il camper semintegrale è facile da guidare, veloce e performante. La guida è paragonabile a quella di un furgonato, grazie alla forma ribassata e aerodinamica e al baricentro più basso.

Tra i brand di camper semintegrali maggiormente apprezzati dai camperisti c’è sicuramente Laika, Hymer e Carthago.

Alcuni modelli dispongono di un letto basculante appeso al soffitto sopra la zona giorno. Di notte il letto si può comodamente abbassare facendolo scorrendo lungo delle guide. Altri modelli, invece, al posto del letto basculante, hanno dei pratici pensili o addirittura il vano televisione.

Internamente esistono diverse varianti: generalmente sono dotati di un letto matrimoniale laterale, anche detto “alla francese”; un bagno completo con cabina doccia posta lateralmente; una comoda dinette con tavolo e panche contrapposte, o sedili di guida girevoli; una cucina con frigorifero e talvolta anche il forno.

PRO:

  •  Facile da guidare. Se entro le 3,5 tonnellate è sufficiente la patente B.
  •  Adatto fino a 4 o 5 persone, se presente letto basculante.
  •  All season: si può utilizzare tutto l’anno.
  •  Una casa compatta con le ruote: dotata di cucina e bagno completi.

CONTRO:

  •  Se ospita 4 persone le riserve di carico sono limitate.
  •  Quando il letto basculante è abbassato risulta complicato utilizzare la dinette o la porta di uscita.

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Ultima modifica: 8 Giugno 2023

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