Guidare con il foglio rosa, quali sono le limitazioni

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Il foglio rosa, quel piccolo ma prezioso pezzo di carta che hanno imparato a conoscere tutti i ragazzi freschi reduci, con successo, dall’esame per la patente ma non ancora in possesso della patente di guida. Per loro c’è la possibilità di mettersi alla guida di un veicolo (di quelli per i quali è previsto il possesso della patente di tipo B), in attesa che arrivi il fatidico giorno dell’esame di guida e, sperabilmente, il definitivo via libera alla conduzione di un’automobile.

Per legge, tale periodo non può mai essere inferiore a 30 giorni. Per prassi, non supera mai eccessivamente il mese di contingentamento minimo. Bisogna però tenere presenti alcune importanti prescrizioni che regolano tale periodo di “transizione”. Vediamo dunque quali sono le limitazioni per poter guidare con il foglio rosa.

Necessaria sempre la presenza di una persona abilitata alla guida

Partiamo dal ricordare la prima, basilare prescrizione posta dalla normativa a chi si accinge a guidare con il foglio rosa: al suo fianco deve immancabilmente sedere nell’abitacolo una persona con abilitazione e comprovata esperienza di guida. Ovvero: un istruttore della scuola guida, un fratello maggiore o un genitore, purché in possesso di patente.

L’accompagnatore, per essere in regola, deve aver conseguito la patente e maturato esperienza di guida da almeno 10 anni e non superare i 65 anni di età. Se si viaggia in auto con un istruttore, la legge prevede che il veicolo sia dotato di doppi comandi, così che il copilota esperto possa intervenire all’occorrenza. Le auto delle scuole guida sono sempre dotate di doppi comandi. Ma l’istruttore può salire anche in un’auto diversa da quella dell’autoscuola. In tal caso l’accompagnatore non deve avere più di 60 anni.

Quali sanzioni per chi non rispetta le limitazioni del foglio rosa?

Giusto per esserne informati, diciamo anche che il mancato rispetto delle limitazioni descritte sopra comporta una sanzione abbastanza salata che può ammontare anche a 1.500 euro. Ma non solo: si può incorrere nel blocco amministrativo dell’auto in uso.

Una regola fondamentale riguarda i limiti di velocità. La guida con il foglio rosa impone automaticamente una riduzione della velocità massima consentita, a prescindere dai limiti previsti nella strada di percorrenza. Ovvero, un automobilista in possesso del foglio rosa non può oltrepassare i 90 chilometri orari (fuori dai centri urbani) e i 100 chilometri in autostrada.

Contrariamente a un tempo, invece, le nuove modifiche normative hanno escluso limitazioni di cilindrata dei veicoli condotti. Resta invariata invece la celeberrima P maiuscola da esporre all’esterno del veicolo, ben in evidenza. Analoga ma differente è la “guida accompagnata”. Essa riguarda chi ha 17 anni, è titolare di patentino per ciclomotori fino a 125 centimetri cubici di cilindrata, e vuole esercitarsi alla guida di un’automobile senza avere ancora la patente B. In tal caso le limitazioni inerenti la potenza e la massa del mezzo sussistono: il veicolo non deve superare le 3,5 tonnellate e il rapporto chilowatt per tonnellate deve essere inferiore a 55. In ogni caso i chilowatt non devono essere superiori a 70.

Ultima modifica: 17 Settembre 2021