Guida elettrica su ghiaccio: consigli utili

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Il futuro delle quattro ruote è sempre più elettrico, anche se sono ancora viste con diffidenza. In molti ritengono i veicoli elettrici o ibridi (benzina ed elettrico) costosi, con poca autonomia di percorrenza. Inoltre, anche il fattore ricarica ha un suo peso nella scelta di acquistare un’automobile elettrica.  I veicoli elettrici hanno delle ottime prestazioni, oltre ad avere un impatto ambientale ‘zero’. L’altra faccia della medaglia? La stagione invernale è il punto critico per tutti questi veicoli. 

Il freddo: nemico dell’autonomia

Guidare un automobile elettrica, significa controllare con molta attenzione il livello di autonomia della batteria. Soprattutto se si decide di fare un lungo viaggio. E in particolare durante l’inverno, infatti, le temperature rigide diminuiscono la capacità di percorrenza delle batterie del veicolo. 

Evitare di dare gas

Guidare su strade ghiacciate o sulla neve è sempre pericoloso. Il primo consiglio è di dosare la velocità, in particolare quando si è alla guida di veicoli elettrici puri. Pur essendo elettrici, le automobili elettriche riescono a erogare il 100% della potenza in una volta sola. Un pericolo per tutti i guidatori inesperti e distratti. In più non avendo marce da scalare (essendo a cambio automatico) l’unico consiglio, per evitare una partenza a rischio incidente è quello di mettere l’automobile in modalità ECO (modalità dedicata al risparmio energetico). In questo modo la partenza sarà più soft e senza accelerazioni pericolose.

Risparmio energetico

Altro consiglio è di cercare di ridurre il consumo di energia della batteria del veicolo. Viaggiare a velocità moderata, evitando brusche frenate che potrebbero rivelarsi molto pericolose, in particolare se si sta guidando su un tratto di strada ghiacciato. Un secondo stratagemma per ridurre la perdita di energia è di ridurre la temperatura interna dell’abitacolo. Diciamo che possiamo viaggiare con il riscaldamento basso per tutto il viaggio.

Tempi di ricarica della batteria

In inverno, come dicevamo, è un periodo molto critico per la batteria elettrica dell’auto. Quindi bisogna mettere in conto anche il rallentamento del processo di ricarica, in particolare quando le temperature sono basse. In caso di ricarica casalinga, ci vorrà circa 1 ora in più per raggiungere il 100% della ricarica. Mentre in una stazione pubblica di ricarica veloce, avremo un aumento di circa 30 minuti o anche di 1 ora. Il veicolo dovrebbe essere parcheggiato durante la notte al riparo di un garage, e nel caso non si avesse la possibilità, è meglio proteggerla con un telo termico.

Ultima modifica: 19 Dicembre 2022