Grippare: cosa vuol dire e cosa accade

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Quando si grippa una moto si libera un’enorme quantità di calore, tale da provocare danni ingenti al veicolo stesso.

Grippare una moto vuol dire scatenare un’azione fisica che comporta seri problemi al veicolo. Ma quando di verifica il cosiddetto grippaggio? Questo avviene nel momento in cui entrano in contatto due superfici. Parliamo, nello specifico, del pistone e della canna del cilindro. Non sempre sono i soli elementi ad essere interessati. In altri casi il grippaggio potrebbe coinvolgere anche lo scarico della moto. Cerchiamo di comprendere meglio cosa accade e come intervenire.

Cosa vuol dire grippare

Durante il grippaggio accade che si danneggi il velo d’olio di lubrificazione. In conseguenza di ciò, il sistema rilascia una ingente quantità di calore, in tempi peraltro brevissimi, portando ad una importante usura nella parte superficiale del veicolo. A causa dell’attrito, nonché del calore sprigionato, le parti in metallo si danneggiano in maniera sostenuta e permanente. I problemi che si creano in seguito al grippaggio al veicolo possono essere lievi, con danni sulla superficie, sino ad arrivare a danni nella saldatura.

Tuttavia, sia che si tratti di danni lievi o piuttosto importanti, gli elementi del veicolo che vengono danneggiati dal grippaggio, dovranno necessariamente essere sostituiti. In realtà, sui veicoli a due ruote di recente costruzione, è raro che si verifichi il grippaggio. Questo, potrebbe, in ogni caso verificarsi, nel caso in cui ci sia una perdita di olio dalla coppa, o in seguito a guida particolarmente sostenuta da parte del motociclista. Nella gran parte dei casi, si verifica un istantaneo blocco della ruota del veicolo. Mentre, se si dovesse bloccare il motore, si chiuderebbe la frizione e le ruota continuerebbe a muoversi e girare.

Come sottolineato, gli elementi maggiormente interessanti dal grippaggio, sono il cilindro e il pistone, situati nel motore. Il grippaggio si manifesta con una diminuzione di giri del motore, passando così ad unnotevole calo delle prestazioni del veicolo. In fase ormai avanzata di danneggiamento, si avverte una sorta di rumore metallico che proviene, appunto, dal motore. In alcuni casi, si può anche notare che il pedale d’avviamento è bloccato, o mostra una ridotta pressione. Questi problemi si accompagnano a difficoltà evidenti nel momento in cui si percorre un tratto in curva, oppure nelle fasi di rallentamento.

Cosa accade

Uno degli eventi maggiormente temuti dai motociclisti è proprio il grippaggio. Ancor più se si tratta di una moto due tempi, poiché il rischio che questo problema si verifichi è maggiore. Con il termine grippaggio ci si riferisce ad una sorta di blocco che avviene tra due componenti meccanici, maggiormente si tratta di pistone e cilindro. Nei casi più gravi, si rischia anche di sbiellare, cosa significa? Che in alcuni casi ad essere coinvolti, oltre alla biella, al cilindro e al pistone, sono anche l’albero motore, i cuscinetti e la testa del motore.

 

In che modo avviene esattamente il grippaggio? Questo può verificarsi in seguito a surriscaldamento, causato dall’olio lubrificante che, supetrata una determinata temperatura, non è più in grado di svolgere le sue normali funzionalità. La causa del grippaggio, tuttavia, non risiede esattamente nella dilatazione in cosneguenza del surriscaldamento, ma nella lubrificazione delle parti superficiali del veicolo. Se il pistone e la canna del cilindro vengono lubrificati adeguatamente non si crea tale problema e si evita il rischio di grippaggio.

Laddove vi sia una superficie, seppur piccola, in cui la lubrificazione non sia adeguata, i metalli entrano in contatto, dando origine ad una abrasione dell’alluminio del pistone, cui consegue un distacco di materiale. Si viene cos’ a creare una rigatura sul pistone. Tuttavia, se subito dopo arriva l’olio e la superficia viene lubrificata, il problema si risolve, evitando il rischio di grippaggio. Mentre, se non ci si accorge e l’olio non arriva, le temperature dei metalli a contatto diventano elevate al punto tale che si genera una fusione veloce che arriva ad ineteressare la parete del pistone.

Quando accade

Come indicato, il grippaggio non è la diretta conseguenza di una eccessiva dilatazione, ma della mancanza del fondamentale velo d’olio. E’ a questo che serve proprio un olio lubrificante per motori a 2 tempi che sia di ottima qualità. Tra i fattori concomitanti che portano al generarsi del grippaggio c’è, come sottolineato, il surriscaldamento. Va detto, inoltre, che anche i migliori oli lubrificanti presentano un proprio limite d’azione, vale a dire che, al di là di una determinata temperatura, parliamo di 300 gradi, non sono più in grado di lubrificare adeguatamente.

In particolari condizioni può avvenire facilmente il surriscaldamento. Gran parte dei 50cc, ad esempio, non sono realizzati per viaggiare continuamente a regime costante, per cui in questi casi si è a rischio grippaggio. La maggior parte dei cinquantini, inoltre, presenta un solo radiatore, in alcuni casi anche di dimensioni contenute. Se si vogliono ottenere prestazioni maggiori, sarà bene pensare a sostituire il radiatore, con uno maggiorato, oppure addirittura aggiungerne un altro.

Come risolvere

Per risolvere il problema del grippaggio moto è importante intervenire preventivamente, perché una volta che il danno sarà avvenuto, non resterà altro da fare che sostituire tutti gli elementi danneggiati. Ma in che modo si può evitare il rischio di grippaggio? E’ semplice, basterà avere cura di considerare alcuni dettagli. Ad esempio, è bene verificare sempre la compressione del motore. In che modo? Basta fare pressione sulla leva di avviamento, se si è in grado di spingerla verso il basso con eccessiva facilità, è bene pensare di controllare il motore, perché è già un primo sintomo di bloccaggio.

E’ bene far compiere un po’ di rodaggio al motore, ancor più dopo aver eseguito delle modifiche. Un altro consiglio importante è quello di prestare attenzione a non tirare da il motore a freddo. Al contrario, bisogna attendere che tutte le sue parti si scaldino contemporaneamente e in maniera graduale. Mentre, se si porta da subito il motore a un elevato numero di giri, accade che il cielo del pistone, dove si verifica la combustione, giunge velocemente a temperature elevate, ma il resto del motore resta freddo.

Altro tasto importante da considerare è, come già indicato, la qualità degli oli lubrificanti, nonché alla carburazione. Se questa non è consistente, al problema della detonazione, molto pericoloso, si accompagna anche quello di più elevate temperature, con rischio di grippaggio. Se si verifica la detonazione, al di là dell’aumento delle temperature, potrebbe verificarsi anche un distaccamento di pezzi di alluminio proprio dal cielo del pistone. Questi ultimi, finendo sulla candela, rishciano anche di bloccarla.

Il grippaggio, o bloccaggio, di una moto è un rischio molto ricorrente e temuto dai motociclisti. Nel caso in cui si verifica, resta ben poco da fare se non sostituire gli elementi danneggiati. Mentre, un buon modo per scongiurare tale rischio è quello di eseguire sempre una adeguata lubrificazione degli elementi del veicolo, con olio di buona qualità, effettuando sempre la miscela alla giusta percentuale. Attenzione al raffreddamento, con giusta quantità di acqua e dimensione corretta dei radiatori.

Ultima modifica: 15 Marzo 2018