Un focus sulle batterie e sulla mobilità elettrica

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Quando si sceglie di acquistare un’auto, è bene dare importanza ai livelli di autonomia del veicolo e non solo alle sue prestazioni. Molte aziende si stanno concentrando sullo sviluppo di batterie sempre più “capienti”. Scopriamo insieme quali sono stati i principali sviluppi delle batterie auto elettriche.

Le batterie agli ioni di litio

Tra le tipologie di batterie oggi in commercio, le più famose sono sicuramente quelle agli ioni di litio. Queste ultime infatti sono le più impiegate in tutti i settori, dagli strumenti tecnologici ai mezzi di spostamento.

Il funzionamento di queste batterie avviene attraverso il movimento degli atomi di litio all’interno delle loro celle. L’energia viene generata attraverso lo spostamento dell’atomo dall’anodo verso il catodo, posizionati ai due estremi di ogni cella che compone la batteria. Durante la fase di ricarica, gli atomi di litio si spostano in direzione opposta, si ionizzano, assumono una carica positiva e si accumulano presso l’anodo. Questa è una spiegazione semplificata di un processo molto complesso che avviene all’interno della batteria.

Negli ultimi anni, ci sono state molte sperimentazioni per sostituire alcuni dei materiali impiegati per la produzione delle batterie. Un esempio è l’anodo, tradizionalmente composto da grafite: nel tempo, è stato sostituito con altri elementi, come il silicio, che rispetto alle versioni precedenti hanno permesso alle batterie di avere più autonomia ed essere più performanti.

Gli sviluppi più recenti

Nel tempo, le batterie si sono evolute continuamente. Le batterie agli ioni di litio stanno lentamente rimpiazzando quelle al piombo e le industrie automobilistiche stanno testando nuove batterie sempre più performanti. Sembra quasi una competizione su chi produce la batteria più duratura. Vediamo di seguito i nuovi sviluppi nella produzione di accumulatori di energia per le auto elettriche.

Partendo dalle batterie agli ioni di litio, sono state inventate numerose varianti che vedono la combinazione tra il litio e altri elementi chimici tra cui il cobalto, manganese e ossido di nichel. Oltre a perseguire lo scopo di aumentare la capienza delle batterie, l’invenzione di queste varianti è stata guidata anche da obiettivi quali l’aumento della sicurezza, la riduzione dei costi di produzione e dell’impatto ambientale.

Secondo alcuni ricercatori, le batterie agli ioni di litio sono al loro massimo potenziale. Per far fronte a questo problema sono già in corso degli studi su una nuova tipologia di accumulatori di energia, le batterie allo stato solido, e si stima che questa nuova tecnologia prenderà piede già a partire dal 2025.

Ultima modifica: 24 Gennaio 2023