Esame pratico della patente B: cosa sapere

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Dopo la prova teorica della patente, lo step mancante, per circolare liberamente a bordo del proprio veicolo, è rappresentato dall’esame pratico della patente B. Per quanto temuto, questo può essere superato con successo grazie ad una buona preparazione e alla giusta dose di sicurezza. Scopriamo insieme i consigli e gli errori da evitare per conseguire in maniera serena e positiva l’esame pratico della patente B.

Come prepararsi all’esame pratico della patente

Quando ci si sottopone all’esame pratico della patente B, la prima cosa da sapere è come articolata la prova. Essa, si suddivide, infatti, in 3 fasi diverse: la prima finalizzata a testare la guida sicura del conducente, facendo qualche domanda teorica e controllando che vengano messe in pratica le solite regolette pre-partenza; la seconda volta a verificare alcune manovre di base; infine, la terza finalizzata a valutare la guida nel traffico, nonché il rispetto delle norme stradali.

Una volta a conoscenza delle modalità dell’esame pratico della patente B, sarà opportuno accertarsi di avere con sé tutti i documenti necessari (foglio rosa e CI). Inoltre, senza farsi prendere dall’ansia, bisognerà non solo effettuare una buona partenza, prendendo tutti gli accorgimenti del caso, ma anche avere una buona conoscenza del codice della strada per evitare di cadere nei tranelli degli esaminatori più pignoli e severi.

Per combattere lo stress e l’ansia da prestazione, la cosa migliore da fare sarà esercitarsi moltissimo prima della prova, così da acquisire la giusta padronanza del veicolo ed essere pronti a gestire eventuali imprevisti. Naturalmente tra le cose da non fare, per evitare la bocciatura all’esame pratico della patente B, troviamo: presentarsi all’esame senza aver ripassato bene la teoria, non dare la precedenza ai pedoni, tenere il cellulare a portata di mano mentre si guida, fare spegnere più volte la macchina, non inserire il freno a mano in sosta, ecc.

Cosa fare se si viene bocciati all’esame pratico della patente B?

Nel caso in cui si venga bocciati all’esame pratico della patente B, è possibile ripetere la prova a distanza di un mese e un giorno. In questo periodo di tempo, se il foglio rosa è ancora valido, è fondamentale continuare ad esercitarsi facendosi seguire da un istruttore. Se si pensa che le guide con l’insegnante non siano sufficienti a raggiungere una buona preparazione, si può sempre optare per delle guide in autonomia, purché affiancati da qualcuno che abbia conseguito la patente B da almeno 10 anni.

In questo caso, per superare l’esame pratico della patente B al secondo tentativo, sarà fondamentale acquisire sicurezza e autocontrollo così da avere una buona padronanza del veicolo. Nell’eventualità di doppia bocciatura sarà obbligatorio ripetere tutta la procedura, effettuando nuovamente i versamenti e svolgendo l’esame teorico un’altra volta.

Ultima modifica: 25 Gennaio 2023