Danni da buche: si può chiedere il risarcimento?

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La presenza di buche stradali non è una novità per i guidatori italiani, che devono compiere fastidiose manovre per evitarle. Nonostante ciò, gli utenti della strada hanno il diritto a strade sicure e in buono stato di manutenzione. Scopriamo insieme come ottenere un risarcimento per danni causati dalle buche stradali.

Quali sono i danni

Quando si prende una buca, i danni possono essere principalmente di due tipi:

  • Danno alle gomme: si tratta del danno più frequente. Una buca profonda è in grado di danneggiare la spalla dello pneumatico, o causare il suo rigonfiamento, indice di rottura delle fibre interne della gomma. In ogni caso, la spesa che deve sostenere il guidatore è doppia, poiché le ruote che sono montate sullo stesso asse di trasmissione devono essere uguali in termini di dimensione e di usura, e quindi vanno sostituite due per volta.
  • Danni ai cerchi: spesso può capitare che l’impatto con la buca causi la deformazione del cerchio. Nei casi meno gravi, il cerchio deformato, in lega o in lamiera, può essere raddrizzato da un meccanico esperto, altrimenti, soprattutto se presenta delle crepe, si dovrà per forza provvedere alla sostituzione.

La lista dei danni che possono essere causati dalle irregolarità stradali è pressoché infinita. Nei casi più sfortunati, si traducono persino in lesioni fisiche.

Come richiedere il risarcimento

Affinché le procedure per il risarcimento vadano a buon fine, è importante adottare alcune accortezze. Di seguito la procedura da seguire:

  1. Chiamare le forze di polizia: si tratta di un’azione utile in quanto la pubblica sicurezza può mettere a verbale lo stato della sede stradale durante l’accaduto.
  2. Raccogliere le prove: è molto importante ottenere più prove possibili mediante l’utilizzo di foto o la ricerca di testimoni. La presenza di testimoni è fondamentale ed è importante prendere i loro nominativi e recapiti telefonici.
  3. Richiedere il preventivo: per ottenere il risarcimento bisogna chiedere un preventivo al meccanico.
  4. Conservare il referto medico: il referto medico è una prova aggiuntiva che può essere allegata alla richiesta di rimborso, soprattutto se ci sono stati dei danni fisici.

Una volta raccolti tutti questi documenti, dovranno essere allegati alla richiesta di risarcimento da inviare all’ente responsabile tramite una raccomandata con ricevuta di ritorno, entro 5 anni dall’accaduto. Nel documento dovranno essere indicate le generalità del richiedente, le circostanze dell’incidente, una valutazione dei danni subiti e i nominativi dei testimoni.

Ultima modifica: 4 Gennaio 2023