Cosa sapere sui sensori di parcheggio

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Preservare la propria auto, prestando attenzione a ciò che la circonda, è molto importante. I sensori di parcheggio aiutano i guidatori a evitare danni alla macchina, o ad oggetti o pedoni presenti nelle vicinanze. Scopriamo cosa sono, come funzionano e i pro e contro dei vari modelli.

Sensori di parcheggio: cosa sono e come funzionano

I sensori di parcheggio sono dispositivi di sicurezza avanzati. Posizionati e nascosti nei paraurti, questi strumenti avviano una sirena sonora, in caso di presenza ravvicinata di oggetti od ostacoli in prossimità dell’auto. Questo sistema è molto efficace per evitare incidenti e per facilitare la manovra del parcheggio

Grazie a ultrasuoni o impulsi elettromagnetici, i sensori sono in grado di percepire gli ostacoli e di avvisare il guidatore. Spesso, la sirena è accompagnata anche da una visuale esterna su display. L’allarme sonoro entra in atto a partire da una distanza di 1,5 metri tra ostacolo e auto. Più la macchina si avvicina, più il suono si ripete con insistenza e maggior volume, per una precisione fino ai 40 cm di distanza. 

Questo sistema innovativo è molto apprezzato dai guidatori, che spesso optano per l’installazione di sensori sulla propria auto. Questa operazione è possibile presso le carrozzerie o in autonomia. I prezzi dei sensori si aggirano tra i 250 e gli 850 euro. 

Tipologie, pro e contro 

I modelli di sensori per parcheggio sono diversi, in base alla loro posizione e modalità di funzionamento. Tra le tipologie di sensori è possibile trovare: 

  • sensori anteriori: quando l’auto si avvicina troppo ad un ostacolo, il sensore invia il segnale al sistema. Quindi, parte un suono che avvisa il guidatore;
  • sensori posteriori: il sistema in questione è lo stesso di quelli anteriori. In questo caso, però, i sensori si attivano solo con la retromarcia inserita;
  • sensori laterali: questi sensori si rivelano molto utili soprattutto nella fase di parcheggio, individuando la distanza dalle altre vetture posteggiate;
  • sensori wireless: questo modello funziona con una tecnologia senza fili. Nonostante la comodità di utilizzo, i sensori wireless sono considerati meno precisi. 

I sensori di parcheggio sono strumenti vantaggiosi per evitare di colpire ostacoli o persone con la propria auto. Di conseguenza, consentono di limitare notevolmente eventuali danni anche alla macchina, spesso costosi. Infatti, i sensori sono in grado di captare in tempo reale muri, veicoli, biciclette, pedoni o alberi. Il sistema tecnologico e il suono sono estremamente sicuri. 

I punti di svantaggio possono essere quelli dei costi, che variano in base ai modelli. Inoltre, in caso di condizioni meteo sfavorevoli, i sensori possono faticare a svolgere dettagliatamente la loro funzione.

Ultima modifica: 1 Dicembre 2022