Caro benzina, 10 consigli per consumare meno e risparmiare sul pieno di carburante

621 0
621 0

Il caro prezzi per benzina, Diesel e metano di queste settimane ha messo in difficoltà cittadini e aziende. Il carburante, da sempre salato in Italia, è diventato una preoccupazione ancora più grande.

Come fare? La soluzione più diretta è fare durare di più il pieno di verde, gasolio o gas. Si può consumare meno in auto? Senza dubbio, il risparmio può arrivare fino al 30%, che non è poco.

Una guida più attenta e lineare rappresenta il primo passo per abbassare, e non di poco, i consumi,.

 

10 modi per consumare meno

1 – Fluidità. La parola d’ordine è mantenere una marcia lineare il più possibile. Una guida incostante, frenetica e nervosa fa abbassare le percorrenze. 

2 – Inerzia. Bisogna sfruttare la velocità della vettura, non stroncarla. La guida fluida va perseguita anticipando il tracciato o il traffico. Senza stati di passo. L’energia cinetica dell’auto in movimento va utilizzata: rispettando la distanza di sicurezza si è avvantaggiati in questa gestione, con i giusti margini di intervento. 

3 – Cambio. Se la vettura con cambio automatico dispone della funzione Eco o similare, che anticipa il passaggio di marcia, selezionatela. Se avete il cambio manuale, ancora maglio, salite di rapporto mantenendo i bassi regimi, se possibile non troppo lontani da una coppia accettabile. Per un benzina sarebbe meglio stare sempre sotto ai 2.500 giri, per un Diesel ai 2.000 giri.

4 – Pressione pneumatici. Se dobbiamo camminare o correre bene e a lungo, le scarpe sono fondamentali. Bisogna controllare almeno una volta al mese le gomme. Valutando che improvvisi cali di temperatura possono abbassare i bar.

5 – Freni. Se non avete il recupero di energia o il one-pedal, frenate solo quando serve. Osservare bene il percorso e il traffico permette di anticipare la manovra e non interrompere l’inerzia, consumando di più poi per ripartire. In molti casi è sufficiente il freno motore.

6 – Aerodinamica fai da te. Quando non sono indispensabili, rimuovere porta-bici, portapacchi e porta-sci. Specie nei tragitti autostradali pesano sui consumi. Tenere chiusi anche i finestrini, se non è necessario un cambio d’aria.

7 – Climatizzatore. Una volta “toglieva cavalli”, ora è più efficiente. Ma è chiaro che a parità di passo rende la vettura più energivora. Se possibile, utilizzarlo sono quando serve davvero.

8 – Peso inutile. Svuotare il bagagliaio e non portare con sé oggetti pesanti e superflui. La zavorra contribuisce a rendere la vettura un po’ più assetata.

9 – La strada migliore. Se avete alternative, scegliete la strada più scorrevole, con meno interruzioni di semafori, incroci, rotonde e svincoli. Meglio più chilometri, ma a velocità costante: significa consumare meno litri.  In questo spesso il navigatore o le app di viaggio danno una mano.

10 – Occhio alla pompa. Nella giungla di queste settimane, meglio sempre rimanere informati sui prezzi, che possono variare non di poco, nelle zone dove si transita. E se possibile fare rifornimento prima dell’entrare o dopo l’uscita dalle autostrade, dove tutti i carburanti costano sensibilmente di più.

Leggi ora: Jeep Renegade e Compass e-Hybrid, la prova dell’ibrido 48V che promette di consumare meno

Ultima modifica: 14 marzo 2022