Come diventare autista per camion

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Salire sulla motrice di un tir e tenere tra le mani un volante enorme. Una volta era considerato un lavoro da uomini duri, ma sono sempre di più le donne che decidono di sfidare certi schemi e convenzioni e si mettono alla guida di un camion. E nell’alto di una cabina motrice si vedono anche volti giovanissimi.

Mestiere che affascina? Probabile, ma resta pur sempre un lavoro adatto a chi ha davvero delle competenze in fatto di guida. E deve certificarle. E’ vero che si può diventare autista di camion anche a 18 anni, ma non è più vero che per guidare un bisonte della strada sia sufficiente la semplice patente C. E vedremo, esaminando i vari passaggi, come il limite minimo dei 18 anni sia in verità abbastanza difficile.

Regole più severe per guidare un camion

Dal 2013 sono cambiate infatti alcune regole, che analizzeremo. Partiamo dal requisito base per poter aspirare a svolgere questo lavoro. Bisogna avere la patente B, che dà l’accesso all’esame per ottenere la C. Con quest’ultima è consentito il trasportare merci, ma non persone, e nemmeno il trasporto promiscuo. E’ possibile, con la patente C, condurre autocarri fino a 3,5 tonnellate.

Se si vuole superare questo limite, bisogna sostenere l’esame per la patente C1. Si tratta di permessi rilasciati dai 21 anni di età in poi e soggetti a revisione quinquennale. Compiuti i 65 anni di età è necessario rinnovarle ogni 2 anni. La patente C è stata introdotta nel 2013 appunto e prevede delle “specializzazioni” o dei livelli. La sola C non è infatti idonea al trasporto di merci in conto terzi.

Se si vuol intraprendere la carriera di “padroncini” infatti bisogna superare l’esame per la patente CQC, che può essere rilasciata, a differenza della C e della C1, anche ai diciottenni, purché possiedano la patente B.

Rinnovi limitati dopo i 65 anni

Dopo i 65 anni di età, chi fosse in possesso del permesso CE per la guida di autotreni e autoarticolati fino a 20 tonnellate deve rinnovarlo ogni anno e a 68 anni compiuti si ritroverà comunque declassato a patente C. Il titolo professionale resta comunque la patente CQC.

Bisogna seguire un corso che ha una durata media di 280 ore di teoria e 20 di guida pratica, per ottenere la CQC. A fine percorso si sostiene un esame a quiz presso la sede della Motorizzazione Civile provinciale. La prova si divide in due sedute.

Nella prima parte sono previste domande a carattere generale, mentre nella seconda le domande sono più specifiche. Entrambe le prove durano 120 minuti. In caso di esito negativo dell’esame, deve trascorrere un mese per ripresentare la domanda.

Ultima modifica: 15 Ottobre 2018