Come capire quando bisogna cambiare le gomme moto

953 0
953 0

Se siete appassionati centauri ma non avete competenze tecniche solidissime, vi consigliamo di leggere le prossime righe. Una delle componenti più determinanti dell’andare sulle due ruote in sicurezza è, come saprete, l’aderenza delle gomme moto. È importante la meccanica, altrettanto il corretto settaggio del mezzo, ma se le gomme moto non tengono la strada rischiamo di trasformare un piacere in una disavventura.

Quando bisogna cambiare le gomme moto?

Siamo convinti che non abbiate una risposta argomentata ma qualche generica nozione tutta da verificare. È invece opportuno seguire le indicazioni dei tecnici per non tenere sotto la moto gomme ormai usurate, o al contrario per non sostituirle quando possono ancora svolgere la loro funzione per un po’.

L’orientamento fornito dalle case produttrici concorda su alcuni criteri base. Periodicamente, almeno ogni mese, va osservata con attenzione l’aspetto complessivo delle gomme moto, la profondità del battistrada, danneggiamenti verificatisi inavvertitamente.

Uno pneumatico può infatti presentare talvolta tagli o intagli che minano pericolosamente la tenuta della copertura, senza che ce ne siamo accorti. Bisogna inoltre tenere sotto controllo costante la pressione delle gomme moto, almeno due volte al mese.

Lo pneumatico va ispezionato con cura, meglio se da un esperto, anche per anticipare le cosiddette forature occulte, ovvero quei danneggiamenti gravi che possono determinare l’inutilizzo del copertone nel breve volgere di qualche centinaio di chilometri. In tal caso non indugiate e provvedete alla sostituzione perché i rischi insiti nella percorrenza protratta sono elevati.

Il margine di usura legale

C’è anche un criterio oggettivo per stabilire il momento della sostituzione. Si chiama “margine di usura legale”. I produttori marcano il fianco dello pneumatico con appositi contrassegni (esempio: l’omino grassottello per la Michelin) che indicano lo stato di usura. Piccole barrette in rilievo situate sul fondo dei canali principali della scultura che indicano il limite tecnico.

Il limite legale è fissato a 1 millimetro e quando lo si raggiunge, le gomme devono essere obbligatoriamente cambiate. Non c’è una data di “scadenza” degli pneumatici e dunque occorre stare attenti ai segni di invecchiamento. Vi consigliamo di rivolgervi a esperti ma se propendete per il fai da te ricordate che le mescole invecchiano anche se la moto si è mossa poco ed è rimasta bella ferma in garage.

Convenzionalmente si considera il termine dei 5 anni quale soglia oltre la quale non andare, almeno non senza aver fatto ispezionare le coperture da un gommista. Solitamente si sconsiglia di riparare lo pneumatico in una delle seguenti circostanze: se lo pneumatico presenta segni profondi sui fianchi, se il cerchietto è visibile o deformato, in caso di deformazioni. Chiaramente è giunta l’ora di cambiare le gomme moto anche quando la cintura o la carcassa risultano visibili al di sotto del battistrada o sui fianchi.

Ultima modifica: 22 Agosto 2022