Classe inquinamento auto: come calcolarla

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La quantità di anidride carbonica che la nostra vettura scarica in atmosfera è determinata essenzialmente da due fattori: il tipo di carburante che impieghiamo e il tipo di motore installato sul nostro particolare modello di macchina (che potrà essere un Euro 4, Euro 5 o Euro 6).

Qui di seguito ti offriamo alcuni consigli su come effettuare il calcolo dell’inquinamento generato dalla tua autovettura e quindi su come stabilire a quale classe inquinamento auto appartiene.

Perché è utile calcolare la quantità di biossido di carbonio emessa?

La risposta a questa domanda è presto detta: global warming. Certo, il riscaldamento globale del pianeta non è dovuto solo al traffico veicolare, ma è sicuro che questo incide significativamente sul dato globale.

Tra i passi che a livello internazionale si è deciso di intraprendere per cercare quanto meno di limitare i danni c’è, non a caso, una diminuzione programmata delle emissioni inquinanti degli autoveicoli per i prossimi anni.

Calcolare quanta Co2 il nostro autoveicolo scarica nell’ambiente è importante. Primo, per sapere qual è, dal punto di vista appunto quantitativo, l’incidenza che la nostra quattro ruote ha sull’ambiente; secondo, per sapere con precisione qual è il nostro particolare consumo di benzina o nafta e quindi regolarci di conseguenza per ottimizzare la gestione economica della nostra macchina.

Qui sotto vi suggeriamo il modo in cui potete calcolare correttamente le emissioni di Co2 della vostra automobile.

Come fare

Trovare qual è la quantità di anidride che la nostra macchina genera in un anno (e quindi qual è la nostra classe inquinamento auto) non è troppo complicato.

In sintesi, occorre moltiplicare la distanza in chilometri percorsa mediamente in un anno di utilizzo per il valore di emissione di Co2 che è proprio del nostro particolare modello di auto.

Quest’ultimo dato lo potete ricavare piuttosto facilmente dal libretto di circolazione della macchina: è espresso in grammi emessi in atmosfera per ogni chilometro percorso. È chiaro che il valore effettivo della Co2 emessa in concreto dipenderà dal tipo di uso che facciamo della nostra vettura e anche dal tipo di guida che ci caratterizza come automobilisti.

Se per esempio percorrete in media 15mila chilometri all’anno e se il vostro motore scarica in atmosfera 110 grammi di anidride carbonica per chilometro, il vostro “contributo” annuo all’inquinamento dell’aria (e al riscaldamento globale) sarà di 1650 chili di Co2, che non è poco (se poi lo moltiplicate per le milioni di macchine che ogni giorno percorrono il pianeta, il risultato è da far tremare le vene e i polsi…).

Conoscere la classe ambientale della nostra macchina non è solo un esercizio intellettuale. Può evitarci delle multe salate, questo perché in certe città si è vietato l’ingresso alle auto più vecchie (e quindi più inquinanti).

Per sapere qual è la nostra classe ambientale ci sono due modi: consultare il libretto, come già anticipato, oppure consultare il Portale dell’automobilista immettendovi il vostro numero di targa.

 

Ultima modifica: 26 Febbraio 2019