Cicloturismo, sei percorsi per l’Emilia-Romagna, la terra della ciclovia

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La recente inaugurazione della Ciclovia del Sole ha ribadito la grande popolarità del cicloturismo in Emilia Romagna. Ecco sei percorsi, di differente difficoltà, distanza e dislivello, in alcune delle località più caratteristiche.

Per pedalare in compagnia, o anche da soli, gustandosi il panorama, le opere d’arte e anche il cibo.

Sei tappe per tutti gli appassionati di cicloturismo

Pedalando sul Trebbia: nei percorsi di Annibale

  • Difficoltà: facile
  • Distanza: 50 chilometri
  • Dislivello: 80 metri

La ciclovia attraversa il parco regionale fluviale del Trebbia. Partenza dal centro storico di Piacenza, si va a Gossolengo per ritornare dopo 50 km a Piacenza. Nel ritorno, d’obbligo una sosta per ammirare il monumento che ricorda l’epica battaglia combattuta sulle rive del Trebbia nel 218 a.C., in cui Annibale condusse l’esercito cartaginese, con gli elefanti, alla vittoria sui Romani.

Ciclovia del Parco dei Sassi

Il Parco dei Sassi: a Vignola partenza e arrivo

  • Difficoltà: medio/alta
  • Distanza: 50 chilometri
  • Dislivello: 550 metri

Tutto gravita attorno ai Sassi, guglie arenacee emergenti nel paesaggio e quasi sempre visibili al centro dell’anello del percorso. Curiosamente simili alle meteore greche, i sassi racchiudono peculiarità botaniche e faunistiche. Nel tragitto modenese da non perdere anche una visita a Pieve di Trebbio, chiesetta con impianto romanico. Belli i borghetti medievali di Roccamalatina e Montecorone.

Ciclovia della Memoria

Percorso della memoria: si va nel parco di Monte Sole 

  • Difficoltà: media
  • Distanza: 25 chilometri
  • Dislivello: 550 metri

Si parte da Lama di Reno, si arriva a Pian di Venola, tutto nel Bolognese. L’’itinerario, che percorre lunghi tratti di crinale tra Reno e Setta, attraversa il parco storico regionale do Monte Sole, istituito in memoria del più doloroso eccidio di civili commesso in Italia dagli occupanti nazisti. Gli edifici sono stati consolidati, ma non ricostruiti.

Il giro del Sangiovese. Nella terra dei vigneti

  • Difficoltà: facile
  • Distanza: 65 chilometri
  • Dislivello: 600 metri

Un giro adatto anche ai ciclisti meno allenati. Si pedala nella zona dei vigneti e delle aziende vinicole che producono il famoso Sangiovese di Romagna. La partenza è da Riccione: ci si dirige poi verso San Patrignano; raggiunto Ospedaletto, si prosegue per San Salvatore, Coriano e poi Croce, fino a Mercatino Conca. Discesa finale per Riccione.

Impero e fiume Ronco. Fra Forlì e Ravenna, si parte da Fratta

  • Difficoltà: facile
  • Distanza: 77,5 chilometri
  • Dislivello: 100 metri

Partendo da Fratta Terme, si pedala verso Forlimpopoli. Poi si viaggia per Fornò, Ghibullo, Ravenna (nel centro cittadino, il sentiero turistico guiderà attraverso gli otto monumenti patrimonio dell’umanità Unesco. D’obbligo la visita alla tomba di Dante. Poi da Madonna dell’Albero si passa a San Bartolo, Santo Stefano e quindi si ritorna verso Forlimpopoli e Fratta Terme.

Il monte Fumaiolo. Bagno di Romagna e tanti passi

Il monte Fumaiolo. Bagno di Romagna e tanti passi

  • Difficoltà: alta
  • Distanza: 60 chilometri
  • Dislivello: 1.360 metri

Magnifico tratto tra Romagna e Toscana, che si snoda tra le Foreste casentinesi (patrimonio dell’umanità Unesco) e offre paesaggi appenninici di rara bellezza. Sul Fumaiolo nasce il Tevere. Il tragitto: Bagno di Romagna, Verghereto, Montecoronaro, Le Ville, Balze, Rifugio Biancaneve, Riofreddo, Alfero, Passo Incisa, Acquapartita, Selvapiana, San Piero in Bagno, Bagno di Romagna.

Cicloturismo, una passione sempre più praticata in Emilia Romagna

Ultima modifica: 15 aprile 2021