Cellulari alla guida: cosa è consentito fare e cosa no

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L’utilizzo dei cellulari alla guida è da sempre stata una questione molto controversa tra i guidatori. A tutti sarà capitato di utilizzare lo smartphone alla guida o vedere qualcuno farlo. Si tratta di un comportamento scorretto, ma considerando gli sviluppi della tecnologia ci si chiede quale sia la soglia della legalità. Scopriamo insieme cosa si può fare e cosa no con il cellulare in auto.

Rischi e sanzioni

L’utilizzo del cellulare alla guida viene considerato come la causa principale degli incidenti stradali. Se in passato era già pericoloso rispondere a una chiamata telefonica, nell’ultimo decennio la situazione è peggiorata. Moltissime sono, infatti, le notizie di persone coinvolte in un incidente mortale dopo aver da pochi istanti condiviso contenuti multimediali sui social. Molti addirittura effettuano delle “Live” interattive durante la guida.

Vediamo cosa ci dice la legge a riguardo. Secondo l’articolo 173 del Codice della Strada, modificato nel 2021 dal decreto legge n. 121, è assolutamente vietato l’utilizzo durante la marcia di apparecchi radiotelefonici, quali “smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante”. Rimane tuttavia consentito l’utilizzo di cuffie e vivavoce purché non influiscano sulle capacità uditive del guidatore e non richiedano l’utilizzo delle mani.

Chiunque violi questa regola può essere soggetto a una sanzione che va dai 165 ai 660 euro. Inoltre, se il comportamento è ripetuto nell’arco di due mesi, oltre alla sanzione amministrativa è prevista anche la sospensione della patente di guida da uno a tre mesi.

Come usare il cellulare alla guida

La legge parla chiaro, ma considerando i nuovi sviluppi della tecnologia, siamo sicuri che non possiamo assolutamente utilizzare i cellulari se non attraverso cuffie e vivavoce? Ad oggi, gli smartphone sono dotati di tecnologia GPS che permette a tutti di utilizzare applicazioni di navigazione create appositamente per orientarsi sulle strade, come ad esempio Google Maps.

Considerato quanto detto, oltre a rispondere alle chiamate tramite strumenti vivavoce, è possibile utilizzare lo smartphone durante la marcia? La risposta è sì, ma bisogna adottare delle accortezze se si vogliono evitare sanzioni e rischi d’incidente. La prima cosa da fare è evitare di utilizzare le mani. È infatti consentito utilizzare la funzione di navigazione GPS degli smartphone se questi ultimi sono agganciati al cruscotto con un apposito porta cellulari.

Con lo sviluppo della tecnologia, l’utilizzo di alcune funzionalità dei cellulari durante la guida è stato reso più facile e sicuro, basti pensare ai sistemi di mirrorlink, i quali permettono di interagire con il proprio smartphone attraverso l’infotainment della vettura stessa.

Ultima modifica: 27 Dicembre 2022