Camion euro 6: cosa c’è da sapere

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Quando sentiamo parlare di camion euro 6 dobbiamo attenerci alla normativa del 1° Settembre 2014, data in cui è entrata in vigore l’Euro 6 anche per i camion e gli autobus: è stata introdotta per diminuire sensibilmente la diffusione delle sostanze inquinanti;. Il testo prevede, per quanto riguarda i camion, che vengano ridotte dell’80% circa le emissioni di ossido di azoto e del 66% quelle di particolato.

La direttiva

I principi della direttiva Euro 6 sono quindi validi anche per i mezzi di trasporto delle merci che abbiano una massa non superiore alle 3,5 tonnellate e compresa dalle 3,5 alle 5 tonnellate. Inoltre, tali regole riguardano anche i veicoli adibiti al trasporto di persone che abbiano più di 8 posti a sedere. Euro 6 è una regolamentazione molto importante, grazie alla quale vengono sanciti dei limiti riguardanti le emissioni di Co2, NOx e particolati; con tale norma, potranno circolare all’interno delle grandi città soltanto i veicoli dotati di motori con determinate caratteristiche, come ad esempio, i catalizzatori di nuova generazione con sistema SCR, che trasformano il gas di scarico in vapore acqueo tramite la sostanza AdBlue e le valvole EGR.  All’interno della classe Euro 6 rientrano anche le auto ibride ed elettriche. L’introduzione della normativa Euro 6 è utile per la salvaguardia ambientale e per il conseguente miglioramento delle condizioni climatiche, grazie alla riduzione dell’effetto serra. Inoltre, questa nuova direttiva favorirà anche la competitività aziendale, in quanto stimolerà la produzione di nuovi modelli di veicoli sempre più avanzati.

Categorie

La regolamentazione Euro 6 è formata da alcune sottocategorie, ossia, 6 a, 6 b, 6 c e 6 d. Queste ultime due classi sono spesso confuse l’una con l’altra; pertanto occorre fare un po’ di chiarezza: la classe Euro 6 c comprende tutti i veicoli che sono stati immessi nel mercato a partire dal mese di Settembre del 2018 e punta l’attenzione sulla diminuzione delle polveri sottili. Per quanto riguarda invece la classe Euro 6 d, è necessario fare una distinzione: Euro 6 d-Temp, è una singola parte della normativa riguardante tutti i mezzi di trasporto immatricolati nel settembre 2019, che prevede la misurazione della quantità delle sostanze inquinanti emesse, per mezzo dell’omologazione WLTP e del RDE Test. La seconda è la Euro 6 d, obbligatoria a partire da gennaio 2020 per le omologazioni e da gennaio 2021 per le immatricolazioni: lo stato ha concesso in questi anni numerosi finanziamenti per l’acquisto di nuovi mezzi di trasporto e per l’omologazione dei veicoli esistenti.

Ultima modifica: 19 Febbraio 2019