Bollo auto 2013 ed equitalia: ecco come fare ricorso

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All’inizio di ogni anno i proprietari di autoveicoli si ritrovano a dover fare un bilancio per poter fronteggiare le spese nei 12 mesi che seguiranno: assicurazione, bollo e spese extra. Allo stesso modo però se non tutti gli anni si fanno queste valutazioni, è possibile che ci si dimentichi di pagare, soprattutto il bollo auto, ragion per cui col passare del tempo, 3 anni per la precisione, se non è stata ricevuta nessuna comunicazione per il pagamento non avvenuto, allora bene: potete rimuovere questa spesa. Infatti secondo la normativa che regola la tassa automobilistica, nel caso sopra riportato non si è più dovuti a pagare.

Può succedere però che la comunicazione arrivi in ritardo; in questo caso è possibile informarsi sulle modalità di azione relative alla presentazione del relativo ricorso. A chi presentare ricorso? Quando è possibile presentarlo e in che modalità? Esistono tempi e scadenze tempi e scadenze? Analizziamo tutte le informazioni utili.

Anno nuovo…bollo nuovo

Il bollo auto non scade a gennaio, infatti questo dipende da quando è stata pagata la prima tassa automobilistica. È vero però che se dimenticate di pagare potreste ricevere una notifica che vi “rammenti” la vostra mancanza. Di recente si è sentito parlare molto delle cartelle inviate agli “evasori” in riferimento al mancato pagamento del bollo auto del 2013. Il 1° gennaio 2017 era il termine ultimo che permetteva alle pratiche di entrare in prescrizione, cioè, non si è più tenuti a pagare. Le opzioni sono 2: o avete ricevuto prima di questa data una comunicazione, oppure Equitalia o l’Agenzia delle Entrate hanno inviato una richiesta di pagamento dopo, e quindi troppo tardi.

Tassa Regionale scaduta: mancata notifica

Nel caso in cui non sia stato pagato un bollo scaduto questo va in prescrizione; ciò significa che il proprietario del veicolo non è più tenuto al versamento di alcuna somma, facendo in pratica “decadere” il diritto da parte delle Agenzia delle Entrate a poter esigere il pagamento della tassa: questa l’ipotesi che chiunque si augura di poter considerare! Nel caso in cui quindi non abbiate ricevuto entro il 1° gennaio 2017 nessuna richiesta di pagamento da parte dell’Agenzia dell’Entrate, recupero crediti, ecc…potete stare tranquilli: la pratica è andata in prescrizione.

Cartella Equitalia per bollo auto non pagato

Ovviamente però non può sempre andare così, infatti è possibile che prima della scadenza dei tre anni venga recapitata una notifica che manifesti il mancato pagamento della tassa automobilistica regionale. In questo caso è necessario pagare l’importo richiesto (la tassa non pagata, calcolando inoltre il 30 % della stessa, da aggiungere anche agli interessi maturati in base al periodo trascorso).

Mancata notifica entro i 3 anni: istruzioni per il ricorso

Se la Regione o altri enti preposti al recupero della mancata somma relativa al bollo auto hanno inviato una qualsiasi comunicazione in riferimento alla tassa del 2013 durante i primi mesi dell’anno (in seguito quindi al 1° gennaio 2017) è possibile presentare ricorso in quanto non si è più tenuti a pagare. Il modulo da inviare alla Commissione Tributaria (provincia di residenza del proprietario) deve essere recapitato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (la ricevuta potrebbe servire come prova) entro 60 giorni dalla notifica. Se invece di una cartella esattoriale avete ricevuto un avviso bonario, potete presentare ricorso rispondendo allo stesso avviso entro 30 giorni tramite un’istanza di annullamento per autotutela.

Ultima modifica: 15 Aprile 2017