Auto d’epoca, manutenzione e cura

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Tra le mostre e esibizioni nelle città e nei borghi storici di tutta Italia, spesso ci sono anche quelle delle auto d’epoca. Il mondo delle auto storiche e d’epoca è vasto, esistono appassionati, collezionisti, aste e anche normative da seguire. Un’auto d’epoca è molto preziosa, contiene storia, fascino del vintage e mantiene le tradizioni del passato. Vediamo quindi, quali sono le auto da considerarsi d’epoca e come curare l’aspetto della propria vettura d’epoca.

Cosa sono le auto d’epoca

Le auto d’epoca sono dei veri e propri gioielli, soprattutto per appassionati e collezionisti. In Italia, si considerano d’epoca, quelle auto la cui produzione è datata più di venti anni e che sono state radiate dal Pubblico Registro Automobilistico

Le normative da seguire, se in possesso di un’auto d’epoca, sono numerose. Per esempio, per le auto d’epoca con età inferiore ai trent’anni, è obbligatorio pagare un bollo. Inoltre, bisogna dotarsi di apposite polizze, assicurazioni e certificazioni. Circolare con un’auto d’epoca non è concesso, ma è possibile recarsi a mostre e manifestazioni. 

Una tipologia differente sono invece le auto storiche, con cui è possibile circolare, in quanto hanno meno di vent’anni. In qualsiasi caso, più passano gli anni e più queste vetture salgono di valore. Sicuramente, la manutenzione e i controlli sono numerosi e costosi, in quanto essendo auto datate, si danneggiano molto facilmente. 

Manutenzione auto d’epoca: consigli

La cura della carrozzeria e in generale la manutenzione delle auto d’epoca è fondamentale. Chi è possessore di un’auto d’epoca, ne custodisce il valore e ha il compito di curarsene. 

Per quanto riguarda la carrozzeria è opportuno saperla lavare e lucidare a dovere, soprattutto in caso di partecipazione ad una mostra.

I passaggi per lavare l’auto d’epoca sono i seguenti:

  • risciacquo accurato della vettura. Il passaggio dell’acqua prima del sapone consente di limitare danni alla vernice, che è delicata;
  • insaponatura dell’automobile. In questo step, si consiglia di partire dal basso da ruote, parafanghi e cerchioni. Si predilige l’utilizzo di spugne delicate e saponi non corrosivi;
  • secondo risciacquo dell’auto. In realtà per ogni zona insaponata è previsto un pronto risciacquo, in modo tale da non fare seccare il sapone sulla vernice d’epoca;
  • asciugatura, da effettuare con panno in pelle o microfibra;
  • lucidatura della vettura, utilizzando prodotti e strumenti specifici, sotto consiglio di un esperto.

Curare un’auto d’epoca significa porre estrema attenzione ai dettagli, che possono rovinare irreversibilmente la vettura. Dopo aver seguito questi passaggi, l’auto d’epoca è pronta per sfilare nelle mostre di tutta Italia. Ovviamente, è possibile affidarsi a professionisti di auto d’epoca o storiche o a carrozzerie specializzate. In questo caso, il risultato ottimo è garantito da esperienza e conoscenze.

Ultima modifica: 27 Ottobre 2022