Aquaplaning, ecco come funziona il fenomeno

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Aquaplaning, ecco come funziona il fenomeno

Sicuramente vi sarà successo almeno una volta: all’improvviso vi trovate davanti una grande pozza d’acqua e avete la sensazione di perdere il controllo della vostra automobile. In realtà non si dovrebbe parlare di sensazione, ma di situazione effettiva. Il fenomeno è noto come aquaplaning, termine inglese che unisce la causa (il deposito abbondante e localizzato di acqua sul fondo stradale) alla risposta della vettura (il planare del veicolo sullo strato superficiale d’acqua).

Una condizione che si verifica, perlopiù, quando la strada non è pavimentata con asfalto drenante e non ha una conformazione idonea al deflusso dell’acqua. Può comunque capitare a tutti, per cui è opportuno approfondire ciò che significa aquaplaning, come funziona il fenomeno e quali sono le contromisure da adottare nel caso succedesse all’improvviso di “cascare” con le quattro ruote in una pozza.

Nervi saldi se l’auto “vola” all’improvviso sull’acqua

L’aquaplaning si verifica quando l’acqua, perlopiù di origine piovana, è presente sul fondo stradale tanto da azzerare la superficie di contatto tra pneumatici e asfalto. Si viene a creare un cuscino di acqua che annulla l’attrito necessario a garantire la presa della vettura sulla strada. Ne consegue l’impossibilità, per il guidatore, di imprimere una variazione di direzione o comunque un controllo sul mezzo. Si tratta di una condizione in qualche modo evidentemente critica, perché chi conduce un veicolo non dovrebbe mai perdere il contatto con la carreggiata. Ciononostante, nella gran parte dei casi, non si verificano situazioni di grave pericolo. In questo frangente, l’errore più grave che potremmo commettere è farsi prendere dal panico ed effettuare manovre inopportune, che rischiano di farci perdere il controllo della vettura quando la stessa tornerà a toccare il suolo.

Sul dritto in particolare, la presenza di chiazze d’acqua non determina mai problemi seri e la scelta migliore è tenere la medesima velocità e direzione che avevamo prima di incontrare la pozza. La difficoltà aumenta nel caso il deposito d’acqua si trovi proprio in corrispondenza di una curva, che chiaramente ci impone di sterzare. In tal caso è fondamentale togliere il piede dall’acceleratore e attendere che l’auto riprenda contatto con il terreno. Tra le principali cause del fenomeno, non a caso, rientrano l’eccessiva velocità del veicolo, lo scarso peso della vettura e il profilo basso dei battistrada degli pneumatici. Ecco perché è opportuno non montare coperture eccessivamente “slick” e non tenerle per un numero di chilometri superiore a quello indicato dal produttore.

Ultima modifica: 12 aprile 2021