Antenna auto: modelli e montaggio

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Esistono diverse tipologie e modelli per le antenne dell’auto, che possono situarsi sul tettuccio o sul vetro.

L’antenna dell’auto è quel dispositivo sul suo tetto, che permette la ricezione, tramite autoradio, dei segnali radio.

Le antenne nella storia dell’automobile

La prima nacque nel 1930 ed era applicata manualmente alla propria auto dalle persone più benestanti e all’avanguardia. Da sofisticato optional per pochi amatori, con il tempo l’antenna è diventata un accessorio per veicoli considerato indispensabile dai più.

Con il tempo, comunque, l’antenna visibile sul tettuccio della macchina iniziò ad essere vista come antiestetica, secondo alcuni era “un vero pugno in un occhio”. Per questa ragione, i produttori di auto di lusso iniziarono a studiare strade innovative per nascondere questo elemento. Nel 1970, la General Motors riuscì a fornire la ricezione radio nelle proprie vetture tramite una rete di fili premuta nel parabrezza. Tuttavia, questo sistema, se danneggiato, richiedeva somme consistenti di denaro per una riparazione.

Il principio di base che consente la ricezione dei segnali radio sulle auto tramite antenna non è mutato significativamente negli anni. Tuttavia, le antenne in commercio nel ventunesimo secolo risultano più compatte ed eleganti rispetto alle loro antenate. Il tratto di filo, della stessa lunghezza del suo rivestimento in metallo, è avvolto in una bobina.

Negli ultimi tempi, i metodi di trasmissione in AM e in FM stanno progressivamente lasciando spazio alla radiodiffusione via satellite. La antenne radio satellitari hanno dimensioni ancor più piccole e appaiono più compatte, assomigliando a piccoli quadrati di plastica nera. Non essendo utilizzate per ricevere il segnale terrestre, infatti, non hanno bisogno di essere lunghe, ma solo di puntare verso il satellite.

I diversi tipi di antenna

Esistono tipi di antenna diversi, che differiscono innanzitutto nell’apparenza e, in secondo luogo anche per alcune funzioni che svolgono. Nei negozi specializzati, ma anche nei principali siti di e-commerce, quali Amazon e soprattutto E-bay, sono reperibili antenne per auto personalizzate. Per molti modelli di auto, infatti, sono state pensate antenne apposite, anche se nella maggior parte dei casi anche quelle generiche funzionano perfettamente. Esiste inoltre, ed è reperibile in qualsiasi negozio reale e virtuale, una antenna universale, generalmente con asta in gomma.

Per ogni tipologia di antenne, inoltre, esistono differenti modelli per i quali, oltre al design, possono cambiare anche le modalità di montaggio. A questo scopo, bisogna considerare che non tutte le antenne vanno montate nello stesso punto della vettura, e addirittura alcune non sono da posizionare sul tetto. Per quanto riguarda invece quelle ‘da tettuccio’ ricordiamo che esse, per legge, non possono sporgere oltre la sagoma dell’auto.

Antenna auto amplificata

Uno dei tipi di antenna più richiesti per le automobili, ma esistente anche per le moto, è l’antenna amplificata. Il modello più diffuso di antenna amplificata è quello “a pinna”, da posizionare sul tetto dell’automobile. Segue l’antenna amplificata da vetro, la quale esiste anche in versione elettronica, che, come suggerisce il nome stesso, non deve essere applicata sul tetto, bensì sul vetro della calotta anteriore della macchina.

Siccome l’antenna amplificata deve essere alimentata solo a radio accesa, è necessario prestare attenzione se si sceglie, per il montaggio della suddetta antenna, il metodo fai-da-te. Il cavo dell’alimentazione deve essere collegato all’uscita dell’autoradio che ha nome “antenna”, “12v out” oppure “trigger”.

Antenna auto motorizzata

L’antenna telescopica motorizzata per auto è il modello per autoradio che si utilizzava massicciamente alcuni anni fa. Essa è costituita da uno stilo rigido e da una bobina motorizzata che accorda, volta per volta, l’antenna alla frequenza di lavoro richiesta. Si tratta di una tipologia di antenna pensata per coprire una banda di frequenze minima.

Esistono molti adattamenti di antenna motorizzata per i singoli modelli di auto. L’antenna motorizzata più diffusa è probabilmente quella con stelo da 80 cm. Questa antenna esiste nelle sue due varianti manuale ed elettrica. Per montarla, è consigliabile rivolgersi a un esperto. Se si vuole tentare di cavarsela da soli, è necessario smontare la plastica, la parte interna del parafango, e lavorare da lì. È necessario svitare e smontare l’antenna che va sostituita, inserire e montare quella nuova, e riavvitare il tutto.

Antenna interna

Le antenne interne sono quelle che, come la denominazione stessa lascia intuire, vanno posizionate non sul tettuccio della vettura, bensì al suo interno. Proprio per questa ragione, sono generalmente le più economiche e, soprattutto se acquistate online, sono ottenibili anche a un presso che si aggiro intorno ai 12 euro. Una parte consistente di antenne interne presenta la caratteristica del “tuning universale” ed è utilizzabile sia su una macchina sia su una barca.

Per le auto, esiste poi un modello autoadesivo, che proprio per questa sua particolarità può essere applicato direttamente al vetro dell’auto senza alcuna modifica o lavoro ulteriore. Le antenne interne sono generalmente dotate di un cavo DIN e, ove richiesto dal modello dell’auto, di un adattatore. Montarle è semplicissimo e talvolta non si rende affatto necessario.

Antenna corta

La cosiddetta “antenna corta” per auto altro non è che una normale antenna di dimensioni minori, in genere lunga intorno ai 25 cm, contro quella più classica che, pur avendo misure variabili, per essere considerata tale si aggira necessariamente al di sopra degli 85-90 cm. L’antenna corta, rispetto a quella tradizionale, è considerata più comoda. Tuttavia, ci sono anche aspetti negativi: molti di coloro che hanno sostituito la propria antenna con una corta accusano un decremento nella qualità del segnale radio e un peggioramento nella ricezione. L’antenna corta riceve il segnale a distanze più brevi.

La antenne corte più piccole possono anche occupare molto meno di 25 cm: alcune non superano i 10-12 cm. Gran parte delle antenne corte per auto è universale, e quelle che non lo sono possono facilmente divenire tali grazie agli adattatori universali acquistabili online. Esistono comunque versioni personalizzate specifiche per alcuni modelli di auto. È consigliabile acquistare, insieme all’antenna corta, la corrispondente guarnizione di gomma. Per essere applicata e quindi montata sul tetto della macchina, la base dell’antenna corta deve fare massa. Esistono anche apposite paste che aiutano il contatto tra la piastra d’appoggio dell’antenna e la carrozzeria dell’auto.

Ultima modifica: 27 Giugno 2017