Sicurezza auto: dispositivi e consigli

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La sicurezza in auto è alla base di una guida corretta per sé e gli altri passeggeri che viaggiano “passivamente” affidandosi unicamente al guidatore.

Cinture di sicurezza

Le cinture di sicurezza sono un accessorio fondamentale per affrontare un viaggio in auto in modo sicuro e protetto.

Il loro compito è quello di ancorare i passeggeri e il guidatore al sedile attraverso una cintura collegata ad un meccanismo che la blocca in caso di strappo improvviso.

Le cinture sono divenute obbligatorie con l’art. 172 del Codice della Strada, il quale stabilisce che “il conducente e i passeggeri dei veicoli muniti di cintura di sicurezza hanno l’obbligo di utilizzarle in qualsiasi situazione di marcia”. La precisazione riguarda l’obbligo non solo per i sedili anteriori ma anche per quelli posteriori.

Diversa è la situazione che riguarda i bambini sotto il metro e mezzo di altezza e gli infanti: per i primi, vige l’obbligo di sedere solo nei sedili posteriori in presenza di altro minore di almeno 16 anni, e senza dover essere protetti da dispositivi previsti per la loro categoria, bensì con le sole cinture; per i secondi, invece, si tratta di accomodarli su appositi seggiolini, come vedremo nel paragrafo successivo.

Alcune categorie di passeggeri sono esentate dall’obbligo delle cinture: si tratta per lo più di alcuni tipi di invalidi, anziani con disturbi fisici, persone affette da traumi temporanei per cui la cintura può essere nociva e di disturbo nella guida – e previo un certificato che ne attesti l’invalidità temporanea – e le donne in gravidanza. Ad essi si aggiungono le forze militari e di polizia, i vigili del fuoco, gli operatori sanitari addetti alle autoambulanze, gli operatori ecologici, le guardie del corpo e gli istruttori di guida.

Seggiolino per bambini

I bambini devono viaggiare nei seggiolini appositamente costruiti per loro e per essere inseriti nell’abitacolo dell’auto. In questa categoria rientrano tutti quei minori che non hanno superato i 36 chilogrammi di peso e 1,50 centimetri di altezza.

Sono necessarie alcune precisazioni , comunque, per quanto riguarda le diverse età, il posizionamento in auto e gli obblighi previsti per legge:

  • I neonati e infanti fino a 9 chilogrammi di peso possono viaggiare negli specifici seggiolini “a ovetto” posti nei sedili posteriori e orientati in senso contrario a quello di marcia, saldamente protetti sia dalle cinture del seggiolino che da quelle dell’auto; c’è la possibilità di farli viaggiare nel sedile anteriore accanto al guidatore solo se l’airbag è stato disattivato e il seggiolino conserva la posizione contraria al senso di marcia;
  • I bambini fino ai 18 chilogrammi di peso viaggiano in appositi seggiolini impostati nel senso di marcia e nei sedili posteriori, protetti dalle cinture;
  • I bambini, il cui peso varia da 18 a 36 chilogrammi, viaggiano in altri tipi di seggiolini che contemplano degli adattatori per contenere le diverse fasce di peso – 5 fasce di circa 3,5 chilogrammi ciascuna – e sono riposti nei sedili posteriori, assicurati dalle varie cinture.

La normativa che prevede questi obblighi per la sicurezza dei bambini in auto è stata già superata e migliorata con le nuove norme in vigore dal 2017 e da applicare in più fasi nel corso dell’anno.

Si tratta della normativa R44/04 per cui i bambini sotto i 125 centimetri di altezza dovranno sedersi su un piano rialzato con schienale, tale da permettergli di appoggiarsi correttamente al sedile posteriore ed essere legati saldamente alla cintura di sicurezza: la loro altezza, infatti, non consente una perfetta aderenza del busto allo schienale originale, e ciò può causare sganciamento dalla cintura e conseguente ribaltamento del corpo in caso di urto.

C’è un’ulteriore norma  – la R129 – che vedrà anch’essa la sua applicazione nel corso dell’anno 2017: si tratta dei seggiolini che perdono l’ obbligo del fissaggio ISOFIX per bambini fino a 100 centimetri di altezza, in quanto l’obbligo man mano si convertirà in seggiolini con schienale.

Airbag

Gli Airbag fanno parte di quei dispositivi “passivi” che garantiscono la sicurezza in auto quando non è il guidatore ad attivarli, bensì è il veicolo stesso predisposto al riconoscimento del pericolo e ad intervenire.

Gli Airbag, infatti, si attivano in caso di urto molto intenso dell’auto contro un ostacolo per cui, attraverso un sensore sollecitato dall’impatto, avviene l’esplosione di un palloncino che può essere ricoverato in:

  • un vano inserito nel cruscotto;
  • nel volante;
  • nella portiera, sia anteriore che posteriore.

Il funzionamento riguarda la fuoriuscita di un pallone – o camera d’aria – che si gonfia automaticamente con gas compresso, e la forza che sprigiona determina un attutimento dei colpi sulla testa e sullo sterno del passeggero.

Alla buona riuscita del funzionamento degli Airbag concorrono anche la cintura di sicurezza e il poggiatesta, altrimenti il sobbalzo del palloncino può provocare altri danni, tra cui il soffocamento o il colpo di frusta, o non essere di alcuna utilità.

In caso di attivazione dell’Airbag, questo non è più utilizzabile in quanto non è possibile ripiegarlo e riporlo nel suo vano di contenimento. Il dispositivo, infatti, va sostituito e questo implica costi anche onerosi, sia per l’acquisto del ricambio sia per la manodopera impiegata.

Consigli sicurezza auto

La cronaca sforna quasi tutti i giorni le tristi notizie di incidenti in cui le persone si infortunano gravemente, o addirittura perdono la vita.

Ciò riporta in luce il tema della sicurezza e quei consigli fondamentali che ogni guidatore dovrebbe tenere in mente come un vademecum, avendo sempre presente che:

  • non bisogna utilizzare il telefonino durante la guida;
  • fermarsi se si è stanchi;
  • controllare continuamente i bambini a bordo: possono addormentarsi in modo non corretto, non devono né bere né mangiare perché potrebbero strozzarsi e gli adulti non accorgersene, chiudere le porte con la serratura centralizzata, verificare le cinture e i fissaggi ai sedili;
  • non caricare troppo l’auto, soprattutto sul tetto;
  • verificare sempre lo stato di manutenzione dell’auto, sia periodicamente che in prossimità di un viaggio;
  • utilizzare accessori e dispositivi di sicurezza, e scegliere solo quelli a norma, come i seggiolini o gli schienali per bambini;
  • sostare in apposite aree evitando arresti frettolosi o in strade a percorrenza veloce;
  • rispettare la segnaletica stradale;
  • rispettare i limiti di velocità;
  • non fumare;
  • non ascoltare la musica a volume alto;
  • non bere alcolici o far uso di sostanze stupefacenti.

Ultima modifica: 3 agosto 2017