Dal 2035 stop alle auto a scoppio: solo auto elettriche

704 0
704 0

La questione ambientale è un argomento al quale si stanno interessando sempre più persone, nel loro piccolo. Ma è ormai noto che la responsabilità dei singoli è davvero minima, se comparata alle colpe che i governi e le grandi aziende hanno. Infatti, la lotta ai cambiamenti climatici deve essere sostenuta da decisioni prese ai piani alti. Per questo motivo, il Parlamento Europeo ha deciso di farsi portavoce del problema ed ha proposto un piano di azione per contrastare il cosiddetto cambiamento climatico. Fra queste, una ipotesi sottoposta agli stati membri riguarda lo stop alla vendita di auto con motori a benzina e diesel in favore di auto elettriche. Vediamo insieme in cosa consiste questo Green Deal europeo e cosa potrebbe comportare la fine delle auto con motori a scoppio per la gran parte degli europei.

In cosa consiste il Green Deal europeo

Nell’ambito della lotta al cambiamento climatico, la Commissione Europea ha proposto un pacchetto di proposte legislative che puntano alla neutralità dal carbone su suolo europeo entro l’anno 2050. Le ipotesi più importanti di questo piano si basano sull’utilizzo dei mezzi di trasporto. È da questi, infatti, che deriva la maggior produzione di CO2 nei paesi dell’Unione. Il mezzo più inquinante è ormai noto essere l’aereo: per questo motivo, fra le proposte vi è una carbon tax che le compagnie aeree devono pagare su ogni viaggio, spingendole così verso un uso di carburanti sostenibili.

Auto elettriche: la fine dei motori a diesel e benzina

È stato dimostrato però che più del 20% delle emissioni di CO2 dell’Unione Europea derivi dal trasporto su terra. Automobili, camion e autoarticolati inquinano quasi al pari delle grandi fabbriche produttrici. Per questo motivo, la Commissione Europea ha deciso di proporre agli Stati membri lo stop alla vendita di auto e vetture con motori a diesel e benzina, per sostituirli con auto elettriche. Questa decisione è stata approvata dal Parlamento Europeo e ora spetta ai singoli stati aderirvi o meno.
In linea teorica, questa soluzione dovrebbe vietare la vendita di nuovi mezzi a benzina o diesel, non comportando, però, il divieto della circolazione dei mezzi con questi motori. Pare, inoltre, che resti possibile la compravendita di auto con motori a scoppio nell’ambito dell’usato. Infine, l’Unione Europea si impegna a potenziare la rete di stazioni di ricarica per auto elettriche, per rendere più semplice l’uso delle auto a ricarica elettriche.

Ultima modifica: 15 giugno 2022