Volkswagen T-Roc restyling, la prova del Suv popolare. Benzina e diesel

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T-Roc restyling punta a ribadire il successo. Se in tutto il mondo è una best-seller, ci sarà un motivo. La trasposizione della mitica Golf in veste di crossover, ha venduto 1 milione di unità nel mercato globale e 110.000 in Italia, dove è diventata il modello più richiesto del marchio Volkswagen.

Presentata nel 2017, T-Roc mette in campo oggi una versione aggiornata nelle rifiniture e nell’elettronica, che non tradisce il suo mantra: la praticità e il piacere di guida.

T-Roc restyling, solo motori benzina e diesel, niente e ibrido ed elettrico

Il Suv di segmento B, da 4,23 metri di lunghezza, ha i pregi di un’auto normale, che resiste alle mode e guarda fiera al futuro prossimo con motori a benzina 1.5 e 2.0 da 150 fino a 300 cv e Diesel 2.0 in tre versioni da 150 cv.

I prezzi partono da 27.350 euro, transitano per la versione Diesel da 31.350 e arrivano a 50 mila per la superaccessoriata da 300 cv con 4 ruote motrici.

Paraurti più evidenti, fari full led sottili e divisi su due livelli, nuovi cerchi e griglia ridisegnata sono i tratti distintivi della nuova T-Roc. Migliorano i rivestimenti interni e la qualità dei materiali. O sedili sono ergonomici, il touch da 10,25 pollici fa bella mostra sulla plancia. E il sistema IQ Drive Travel Assist assicura una guida autonoma di livello 2.

La sostanza

Ma il dato più convincente di T-Roc è la personalità. L’accelerazione fluida al primo colpo di pedale, la sicurezza nel disegno delle curve. Le ottime prestazioni del cambio manuale e o automatico. Il Diesel ha ben poco da invidiare al benzina e fin qui è richiesto dal 37% dei clienti.

Insomma, un auto pura e vera che piace alla gente.

di Giuseppe Tassi

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Ultima modifica: 29 giugno 2022

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