Micromobilità in sharing e sostenibilità, intervista a Saverio Galardi, General Manager per l’Italia di TIER

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Il presente e il futuro per la microbilità è uno dei temi degli spostamenti nelle grandi città. TIER è uno del protagonisti europei del settore per lo sharing, offrendo una gamma di veicoli elettrici quali monopattini, e-bikes e motorini, tutti alimentati da una innovativa e propria rete energetica.

In Italia l’espansione al momento coinvolge Palermo, Bari, Trento, Roma, Milano, Reggio Emilia, Modena, Monza, Torino e Parma. Il piano di crescita fin ogni modo prevede altre tappe.

TIER Mobility

Chiediamo a Saverio Galardi, General Manager per l’Italia di TIER una istantanea della situazione.

Come è il mercato italiano rispetto agli altri europei?

Il mercato italiano del monopattino sharing ha una caratteristica fondamentale: è stato fin dal principio regolato da avvisi pubblici, elemento che ha permesso ai Comuni di controllare il processo e che ha reso il monopattino un mezzo altamente regolato.  Purtroppo però le autorizzazioni emesse fino ad oggi sono mediamente molto brevi (in media massimo 24 mesi) e con un numero molto alto di operatori, ciò ha limitato la possibilità di sviluppare visioni di lungo periodo sul settore. Ci auspichiamo che le città in futuro diano autorizzazioni di almeno 6 anni e che vengano premiate le società più esperte, con maggiore capacità di investimento e diversificazione dell’offerta (monopattini e biciclette ad esempio)”. 

Contestualmente l’auspicio è che cresca l’infrastruttura ciclabile nelle città. TIER è pronta a fare la sua parte! In Italia il monopattino è ormai un dispositivo largamente utilizzato, basti pensare che ormai un veicolo condiviso su 3 è un monopattino. A rivelarlo sono i dati 2020 dell’Osservatorio Nazionale sulla Sharing Mobility“.

Saverio Galardi, General Manager per l'Italia di TIER

Quali sono gli obiettivi di Tier per il 2022?

TIER è il più grande operatore di mobilità in sharing a livello globale. Il nostro obiettivo è quello di contribuire a creare una cultura della mobilità dolce nelle nostre città. Che spinga verso la riduzione dell’uso di mezzi privati a motore endotermico.  Per raggiungere questo obiettivo TIER lavora come un partner strategico delle città e non come un mero esecutore di un servizio“. 

Quali sono i prodotti di punta e quali saranno le novità?

La multimodalità, ovvero l’offerta di più tipi di veicoli in sharing nella solita città, è sicuramente una chiave per far funzionare la micro-mobilità in una città. TIER sta già investendo in questo senso ed abbiamo ad oggi un servizio multi-modale bicicletta+monopattino già operativo a Roma. Nel futuro sicuramente aumenteremo la nostra offerta di biciclette contestualmente a quella di monopattini“. 

Chi sono gli utilizzatori abituali? O quelli più particolari?

Sarò provocatorio. L’utilizzatore abituale del monopattino è l’automobilista, il ciclista, il pedone, il motociclista! Non ci sono divisioni nette. Siamo tutti utenti della strada ed in base all’entità del proprio spostamento decidiamo quale mezzo utilizzare, che sia di proprietà o meno. Dobbiamo pensare alla mobilità come ad un ecosistema, il nostro obiettivo è quello di portarlo a diventare armonico“. 

Ultima modifica: 29 marzo 2022