Suzuki Burgman 400 in arrivo a luglio la nuova serie dell’higlander dei maxi-scooter

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Suzuki Burgman 400 è padre di tutti i maxi-scooter. Quando fu lanciato per la prima volta nel 1998, il Burgman 400 creò un nuovo segmento. Da allora nel mondo ne sono stati venduti 760.000 esemplari. La nuova generazione arriverà sul mercato a luglio. Tre i colori: argento, nero mat e grigio mat.

Suzuki Burgman 400 MY 2022 -11

Il nuovo modello è caratterizzato da sovrastrutture snelle e leggere da autentica coupé a due ruote, con uno stile sportivo. Burgman 400 vanta una struttura compatta e agile, tenendo fede nello stesso tempo alle sue doti riconosciute nella qualità, nel comfort e nelle prestazioni.


Aggiunge il traction control e, nel rispetto delle severe normative Euro 5 sulle emissioni, porta con sé significative innovazioni tecnologiche, quali l’accensione a doppia candela, che si traduce in una guida più sportiva e piacevole, riducendo il consumo di carburante. La strumentazione inoltre è arricchita di nuove funzioni.

Il motore monocilindrico a quattro tempi DOHC raffreddato a liquido da 400 cm3 e alimentato ad iniezione elettronica associa una coppia generosa ai bassi e ai medi regimi con una precisa gestione dell’acceleratore e garantisce una guida fluida a un numero di giri più elevato, permettendo di percorre agevolmente tratti autostradali. Ciò è dovuto sia alle modifiche apportate alla testa del cilindro, al pistone ed all’iniettore, sia all’ottimizzazione a livello di combustione: la potenza è di 29,2 cavalli.

Burgman 400 MY22 è “l’atleta elegante” che si ammanta di un’allure inedita incontrando 4 illustratori italiani di fama internazionale, a cui è stato chiesto di interpretare le doti tecniche del mezzo secondo un’ispirazione che richiami alcuni sport iconici delle prossime Olimpiadi di Tokyo. Ne nascerà una mostra curata da Lorenza Salamon e Ale Giorgini.

Nel contesto urbano la presenza di un veicolo a due ruote, di uno scooter, è immagine consolidata e familiare. Alcuni prodotti, tuttavia, spiccano per il loro carattere su strada, altri per essere diventati nel tempo vere e proprie icone per i commuter, capaci di creare mode fino a rendere il rapporto uomo/veicolo una pura espressione del sé.

Suzuki Burgman 400 è fra le rare presenze urbane in grado di unire tutte queste caratteristiche in un solo prodotto, grazie alle sue qualità indiscusse, confermate dalla sua ultradecennale permanenza sul mercato ed esaltate nel model year 2022.

Burgman_400_-_Arthletes

Il progetto ARThletes

Per celebrare la nascita del nuovo scooter della casa di Hamamatsu, il Burgman 400 e sottolinearne le sue doti intangibili, Suzuki Italia ha pensato di legare in un nuovo progetto di lancio competenza tecnica, cultura giapponese, gusto italiano e attualità.

L’ispirazione nasce dalle prossime Olimpiadi di Tokyo, ove i migliori atleti del mondo si confronteranno per eccellere nelle proprie specialità. Nell’immaginario Suzuki Burgman 400 è l’Atleta elegante e con il Model Year 2022 Suzuki Italia vuole sottolineare i valori dell’atleta, realizzando una mostra di opere realizzate in esclusiva da quattro artisti italiani che hanno dimostrato grandi affinità con la cultura giapponese. A curare la mostra a livello autoriale saranno Lorenza Salamon, gallerista, e Ale Giorgini, in qualità di coordinatore degli artisti.

La tecnica scelta è quella dell’illustrazione, per le sue capacità di essere attuale in ogni epoca storica, e di suggestionare un ampio pubblico pur rimanendo espressione artistica autoriale.

Suzuki Italia e l’illustrazione italiana

Con il 2021 Suzuki lancia ARThletes, il progetto che unisce arte e motori per una partnership culturale di alto livello.
Una reale forma d’arte, dunque, in grado di creare mondi immaginari e suscitare emozioni. Per la mostra Suzuki ha chiesto a Gianluca Folì, Riccardo Guasco, Francesco Poroli e Van Orton di interpretare quattro caratteristiche fondamentali del nuovo Burgman 400 –– eleganza, sportività, stabilità e sicurezza –– abbinandole ad altrettanti sport olimpici (tuffi, atletica leggera, ginnastica artistica e scherma) da rappresentare in 4 opere uniche che diventeranno poi altrettante livree per un Burgman da collezione.

L’idea innovativa del progetto ARThletes nasce dal concept “l’atleta elegante”– dichiara Enrico Bessolo, Direttore Commerciale Suzuki Italia – grazie alle illustrazioni desideriamo mostrare il “fil rouge” che lega sport, Olimpiadi, Giappone e il nostro scooter attraverso un percorso espositivo che vedrà 4 opere uniche rappresentate da altrettanti illustratori”.

Suzuki ha deciso di coinvolgere per il progetto ARThletes, programma di alto livello, due figure importanti nel segmento dell’arte e dell’illustrazione Lorenza Salamon, curatrice milanese e gallerista (Salamon Fine Art) che dichiara: “Quattro talenti dell’illustrazione contemporanea, la più longeva delle arti, interpretano la campagna legata al nuovo modello Suzuki, duettando con le sue qualità. Ad ognuno abbiamo affidato un tema che corrisponde ad altrettanti punti di forza del veicolo per intraprendere un viaggio fra il virtuale e il reale la cui tappa finale è la prossima Olimpiade che si terrà a Tokyo”.

Il coordinatore degli illustratori Ale Giorgini afferma

L’illustrazione è un linguaggio universale che abbatte i confini. Un linguaggio che unisce popoli e culture diverse, proprio come le Olimpiadi. In un momento come quello che stiamo vivendo, credo sia ancora più importante riuscire a creare connessioni –  anche solo virtuali – fra luoghi e persone. Ho accolto quindi con grande entusiasmo il progetto ARThletes di Suzuki, così come lo hanno fatto i 4 illustratori con cui ho avuto il privilegio di lavorare. In un periodo in cui siamo stati costretti a limitarlo, celebrare il movimento e la libertà è un dovere morale”.

Suzuki celebra così le Olimpiadi e lo sport con un progetto di ampio respiro, che unisce gesto atletico e “gesto” artistico, mostrando quell’impegno culturale oggi sempre più richiesto e in conformità con la responsabilità cui è chiamata a far fronte nel suo ruolo di “corporate citizen”.
Sempre di più per tutte le grandi realtà internazionali le cooperazioni artistiche sono parte integrante della sostenibilità sociale e rappresentano un tratto di continuità tra passato, presente e futuro. In un’idea per la quale la libertà creativa incondizionata e le cooperazioni sostenibili e a lungo termine sono essenziali per dar vita a una vera partnership nel campo culturale.

L’impegno di Suzuki verso l’illustrazione è un primo passo verso un’arte – l’illustrazione – che oggi riscopre tutto il suo valore e tutta la sua capacità di parlare e arrivare direttamente al cuore delle persone con un linguaggio estremamente variegato: ecco allora che le opere in mostra potranno riprendere stilemi tipici dei writer urbani, oppure di artisti acclamati come Basquiat.

Ultima modifica: 5 aprile 2021

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