Subaru Forester, tra Suv e giardinetta. Ibrida garantita 8 anni

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Subaru Forester edizione 2022, quando la sostanza c’è tutta. La Casa delle Pleiadi da decenni soddisfa appieno i suoi fedelissimi, allargando la cerchia degli estimatori. Forester da 25 anni rappresenta la sintesi, in anticipo sui tempi all’esordio, tra familiare e Suv.

Per il 2022 si rinnova, esibendo i plus inossidabili del marchio, la trazione integrale e i motore boxer a cilindri contrapposti. La sintesi della robustezza, alla quale aggiunge 8 anni di garanzia a chilometraggio illimitato.

Nessuno come Subaru Italia, che ai 3 anni e 100mila km della copertura internazionale aggiunge, di serie su tutti i modelli, altri 5 anni.

Forester si presenta agguerrito con il cambio CVT a variazione continua di serie su tutta la gamma. Il restyling della generazione 2018 è improntato a miglioramenti generali e tangibili.

Con la costanza di una capacità in off-road fuori dal comune per un mezzo realizzato per fornire una polivalenza assoluta. Può superare ostacoli difficile grazie all’altezza da terra di 22 centimetri, e angoli di attacco (21,4°), dosso (21,1°) e uscita (25,8°) notevoli.

L’estetica si aggiorna con nuovi fari full led di serie, al pari di fendinebbia e mascherina. In abitacolo si distinguono inserti cromati in tinta con le finiture esterne. In plancia sono presenti numerosi tasti fisici, forse troppi, ma anche i comandi gestuali per il climatizzatore.

Sono quattro gli allestimenti: Free, Style e Premium votati alla versatilità e ai viaggi, mentre lo specifico 4Adventure, oggetto del nostro test (prezzo di 44.750 euro) è per l’outdoor, con sedili idro-repellenti, pronti a ogni tipo di utilizzo e facili da pulire.

Oltre alla strumentazione analogica classica offre il doppio schermo centrale per informazioni e intrattenimento e navigazione.

Forester 2002, elettrificata di sostanza

Il sistema full hybrid è formato dal 4 cilindri boxer a benzina da 150 CV e 194 Nm di coppia a 4.400 giri supportato da un motore elettrico, posto sopra l’asse posteriore, da 16,7 cavalli e 65 Nm, alimentato da una compatta batteria agli ioni di litio.

Permette una marcia fluida. Bisogna prendere confidenza con il CVT, ma una volta trovata la sintonia, Forester si comporta bene e con l’11% in meno di consumo (13,3 km/litro nel ciclo combinato) rispetto alla versione a benzina fuori produzione.

Può anche viaggiare solo elettrica, fino a 40 km/h e al massimo per poco più di un chilometro. Altra dote speciale per una ibrida, ha una capacità di traino fino a 1.870 kg.

Nel nostro test tra le strade e i boschi della Brianza, la nuova Subaru ha esibito apprezzabile scorrevolezza su asfalto (l’Active Torque Vectoring rende la guida più dinamica) e un’ottima disinvoltura nel fuoristrada non estremo, in grado di essere facilmente manovrabile, grazie alle modalità specialistiche neve e fango che si attivano alle basse velocità. Senza paura, con la massima efficienza.

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Ultima modifica: 1 febbraio 2022