Nissan: lo sviluppo intelligente e la guida ad onde celebrali

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Ultimamente, Nissan  ha presentato al CES una nuova tecnologia in grado di leggere i segnali che arrivano dal cervello.

I nuovi sistemi di alte performance sono quanto di più innovativo sia mai stato presentato sino ad ora al Consumer Electronics Show, a Las Vegas. Un progetto di ricerca annunciato da Nissan per ridurre i tempi di reazione dei conducenti alla guida dei nuovi veicoli. Il dispositivo sarà in grado di captare ed interpretare i segnali che vengono emessi dal cervello. Si ridefinisce in toto il rapporto auto-conducente.

Progetto della guida ad onde cerebrali

La nuova tecnologia Nissan definita Brain-to-Vehicle, anche nota come B2V, assicura di ridurre il tempo di reazione necessario al conducente del veicolo. Si realizzeranno così auto che capaci di trasformare totalmente la guida, rendendola un’esperienza a dir poco unica. I nuovi software B2V sono al centro dell’attenzione in occasione della settimana a Las Vegas per il CES.

La nuova tecnologia di casa Nissan ridisegna il modo di mettersi alla guida di un veicolo. Ecco cosa significa parlare di guida autonoma. Saranno le auto del futuro, cosiddette intelligenti, alle quali gli essere umani delegheranno integralmente il controllo del veicolo. Non è tutto, perché la nuova introduzione dei sistemi B2V faranno molto di più, potranno sfruttare i segnali giunti dal cervello dell’uomo, al fine di rendere la guida per quest’ultimo ancora più piacevole e rilassante. Grazie alla nuova Intelligent Mobility ideata da Nissan, la guida diverrà un momento di cui godere pienamente, grazie anche ad un’integrazione importante di tutta una serie di App e connettività.

Si tratta dello step finale di una lunga ricerca condotta da tempo dall’intero team di Nissan. Intento primario del progetto è quello di applicare nuove tecnologie di decodificano dei segnali cerebrali scaturite dall’attività del conducente, individuandone preventivamente ogni possibile problema. Il sistema ha la capacità di comprendere tempestivamente, in relazione ai movimenti umani, ciò che sta per compiere. Ad esempio, può captare subito quando sta per girare il volante o premere il pedale dell’acceleratore. Ecco allora che il sistema fa lavorare in perfetta sinergia la decodificazione del segnale cerebrale, con una sofisticato sistema di assistenza alla guida. Si arriveranno a ridurre in maniera sostanziale i tempi di azione e reazione uomo-auto, si migliorerà nettamente la guida manuale.

Si sfrutterà l’intelligenza artificiale per valutare il livello di comfort da parte del conducente, per effettuarne eventuali modifiche nello stile di guida e adattando anche l’ambiente interno della vettura. Il sistema ha la capacità di sfruttare i segnali esterni reali, per creare un’atmosfera più rilassante. Sono previste innumerevoli applicazioni della nuova tecnologia B2V realizzata dalla casa automobilistica, al fine di guidare la progettazione dei veicoli futuri.

Una tecnologia unica nel settore automotive. Il conducente dovrà solo indossare un dispositivo che potrà valutare ed interpretare le onde cerebrali, successivamente decodificate da sistemi assolutamente autonomi. Sulla base di tali interpretazioni dell’azione dell’uomo, il sistema è in grado di anticiparne i movimenti, intervenendo in modo tempestivo all’occorrenza. Il funzionamento stesso del dispositivo, tale è la sua elevata tecnologia, non potrà essere neppure percepito.

Funzionalità

Passiamo ora ad un’attenta analisi di quelle che sono le funzionalità proprie del nuovo sistema tecnologico. Il Nissan Brain-To-Vehicle avrà l’effettiva capacità di prevedere la volontà di azione di colui che si trova alla guida del veicolo. Chiaramente, requisito fondamentale perché tutto ciò possa accadere è che il conducente indossi un particolare dispositivo, una sorta di casco che dispone di sensori. Nell’auto ci saranno poi anche altri strumenti in grado di elaborare e decodificare le informazioni.

La funzionalità primaria di tutto questo procedimento sarà quella di ridurre i tempi di reazione-azione in caso di manovra errata o eventuale pericolo alla guida. Si tratterà di molto più che una semplice funzione di guida assistita. Come già anticipato, tra le altre funzionalità garantite dal sistema, vi è anche quella di interpretare il grado di comfort a bordo, per riadattarlo in risposta alle esigenze specifiche del conducente alla guida.

Una volta che il sistema avrà codificato i segnali giunti dal cervello umano, sarà capace di intervenire per tempo, a tutto vantaggio della sicurezza del conducente a bordo. Una svolta epocale nella direzione di sperimentazioni di elevato livello, quella condotta da Nissan e presentata al CES di Las Vegas. La tecnologia B2V, pensate, è in grado di captare e rilevare il segnale che chimicamente viene emesso dal cervello del conducente, non appena quest’ultimo si accinge a compiere un qualunque movimento. A quel punto si attivano i dispositivi di assistenza alla guida, sia se è attiva la guida manuale, sia che vi sia in modalità automatica.

Tra gli innumerevoli impieghi di questa incredibile tecnologia dispositiva vi è anche, come già sottolineato, la possibilità di usare la cosiddetta realtà aumentata, al fine di riadattare la visuale di chi è alla guida e creare uno stato di totale relax.

Vantaggi

Facciamo ora una breve analisi di quelli che saranno i futuri vantaggi di un simile progetto tecnologico applicato all’automotive. La ricerca Nissan, mediante il nuovo dispositivo, consentirà al veicolo di eseguire una manovra di emergenza in modo tempestivo all’occorrenza, riducendo in maniera interessante le possibili conseguenze che potrebbero scaturire da una collisione. La tecnologia può anche evitare lo scontro, il che cambia totalmente gli scenari della guida su strada. Sarebbe un vantaggio davvero non da poco. Da tempo, infatti, Nissan lavora al suo progetto, affinando un sistema che ottimizzi i tempi, appunto, di reazione dell’uomo, in caso di pericolo.

Il CES di Las Vegas è la vetrina più importante a livello mondiale in fatto di tecnologie di altissima qualità. Non poteva quindi mancare il nuovo gioiello tecnologico firmato Nissan. La casa automobilistica giapponese porta così, sulla scena del futuro mercato di settore, un sistema Brain-To-Vehicle, in grado di cambiare gli scenari mondiali dell’automotive.

Giunge un nuovo sistema tecnologico da Nissan, il cosiddetto B2V, che potrà decodificare la volontà umana, mediante semplici segnali chimici. In questo modo, mediante un controllo intelligente della vettura, sarà possibile intervenire preventivamente sui comandi, per garantire una assoluta sicurezza a bordo. Non è tutto, il nuovo sistema tecnologico, mediante un dispositivo che dovrà essere indossato dal conducente, sarà in grado di adattare l’atmosfera nell’abitacolo, al fine di rendere la guida ancora più piacevole e funzionale alle esigenze specifiche del conducente.

Ultima modifica: 13 Marzo 2018