Mercedes EQ C: caratteristiche del suv elettrico

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Non vi sono ancora notizie certe ed ufficiali sul nome, ma ciò che è sicuro è che nella seconda metà del 2019, nel listino della casa automobilistica tedesca Mercedes si potrà trovare il primo modello di Suv alimentato a batteria: la Mercedes EQC. Questo dovrebbe rappresentare l’inizio di un progetto che prevederà la realizzazione di circa dieci modelli di vetture, alimentate totalmente a corrente, entro il 2025. L’intento è quello di abbandonare i propulsori a combustione interna e utilizzare un motore che possa agire soprattutto in merito alla salvaguardia e al rispetto dell’ambiente. Un progetto davvero innovativo e rivoluzionario!

Nonostante non sia ancora in vendita, alcuni esperti hanno avuto la possibilità di esaminare la vettura in anteprima. Il test di prova è avvenuto nel deserto spagnolo di Almeria, dove, in estate, il clima raggiunge facilmente anche i 48°. Il prototipo di presentazione, uno dei 200 realizzati, è stato esposto ad una temperatura ambiente così aggressiva, proprio per dimostrare le capacità di cui è dotato, in merito alla resistenza delle batterie, ai loro tempi di ricarica, al perfetto funzionamento del circuito d’aria condizionata, e per dimostrare, quindi, l’insieme di caratteristiche che renderanno particolarmente migliori i modelli in progettazione. Presente alla prova è stato proprio il realizzatore del progetto: il brillante ingegnere Michael Kelz. Ovviamente, soprattutto alla presenza di telecamere e fotocamere pronte a diffondere quanto hanno potuto sbirciare in anteprima, la vettura non è stata presentata così come la si potrà trovare fra un anno: è stata camuffata, anche se gli esperti sono riusciti a notare le consuete forme e dimensioni delle Suv Mercedes più recenti. Il modello verrà testato anche nel Sud Italia, e in Svezia e Finlandia per sperimentare delle condizioni climatiche totalmente contrarie.

Caratteristiche

La Mercedes elettrica è stata realizzata con una scocca autoportante in acciaio e le batterie piatte occupano l’intero pianale. Uno dei vantaggi è stato quello di creare il punto di attacco, delle componenti principali, come le sospensioni, identico a quello della GLC, difatti la EQ C potrà essere prodotta in serie sulla stessa linea di montaggio. Dalla GLC sono riprese anche parti dell’abitacolo, alcuni comandi e gli ingombri. Nonostante il peso, che si aggira attorno ai 2500 kg, non vi sono molle ad aria, ma soltanto ammortizzatori passivi e molle in acciaio. L’interno, invece, dicono gli esperti possa far pensare a quello della Range Rover Velar, con controlli touch screen fra guidatore e passeggero. Linee e tecnologia sono riprese, invece, dalla Mercedes Generation EQ, che è stata presentata al Salone di Parigi nel 2016.

Vi sono riferimenti anche alla Classe E SW, dalla quale sono state riprese le sospensioni autolivellanti posteriori, che riescono a mantenere piatto l’assetto, pur essendo a pieno carico. In realtà, sembra che i tecnici tedeschi abbiano svelato che queste sospensioni siano state inserite più che altro per superare un test di omologazione in Corea del Sud, dove viene richiesta assolutamente una minima soglia di altezza da terra in ogni condizione. Questo modello servirà ai tedeschi per potenziare anche il servizio di car sharing car2go.

Prezzi

La vettura giungerà in Italia nella seconda metà del 2019, ma gli ordini sono già partiti in tantissimi Paesi del mondo. Ad esempio, i norvegesi possono pre-ordinare una Mercedes EQ C versando un anticipo di 20.019 corone, che equivalgono a 2.142€. Questa cifra verrà, poi, scalata dal prezzo finale al momento dell’acquisto, oppure verrà restituita in caso di recesso, ed ogni cliente, inoltre, potrà prenotare soltanto una vettura, poiché la casa automobilistica, aspettandosi numerose richieste, intende limitare la quantità di vetture prenotabili, per evitare di redigere liste di attesa troppo lunghe. Stando alle prime indiscrezioni, il prezzo dovrebbe aggirarsi attorno ai 40.000€ e i 55.000€.

Dimensioni

L’EQ C ha le stesse dimensioni e le stesse forme dei Suv che l’hanno preceduta. La plancia è simile a quella della Concept EQ esposta al Salone di Parigi, ed è elegante, moderna, con finiture color oro rosa sulle bocchette. La carrozzeria è affusolata e bombata, come si evidenzia spesso su modelli elettrici. Non è dotata di cruscotto ma di un paio di schermi affiancati, di 10,25’’ l’uno, aventi il sistema multimediale MBUX, che ha debuttato sulla nuova Classe A. Le batterie integrate nel pianale, inoltre, non sottraggono alcun tipo di spazio, e l’auto è stata pensata per mantenere un alto tasso di comfort e dinamismo, con dimensioni sfruttabili giorno per giorno. Un’auto tutta da vivere, insomma!

Motore

Il motore, a quanto riportato sempre dalle prime rivelazioni, dovrebbe avere un’autonomia di 400 km, con una sola carica, e legati a questa enorme potenza sono anche i 400 cv di cui è dotato. Sono ben due i motori elettrici che la attivano: uno fra le ruote anteriori e uno fra le ruote posteriori.

Il primo ha la capacità di muovere l’auto in condizioni di marcia cosiddette “normali”, mentre quando è richiesta la più alta potenza oppure il fondo non riesce ad offrire molta aderenza, interviene il motore posteriore. Sono davvero molto simili, cambiano solo gli avvolgimenti di rame al loro interno, ed insieme riescono ad erogare circa 300 KW, il che è pari, appunto, a 400 CV. Tuttavia, sia la potenza, le prestazioni e così anche l’autonomia della vettura, sono ancora da definire totalmente, ma sembra proprio che l’auto sia in grado di passare da 0 a 100 km/h in soli 5 secondi! La batteria è formata da celle prodotte in Asia ed è stata assemblata in Germania, all’interno di un’azienda posta sotto il controllo stesso della Mercedes. I due motori forniscono il massimo della coppia già a partire da zero giri e non vi sarebbero perdite di potenza o ritardi di risposta nelle scalate sul cambio come avviene, invece, per le auto convenzionali. Inoltre, così come lo sono per molte vetture a batteria, le palette dietro al volante sono volte alla regolarizzazione della quantità di freno motore, quindi sono volte alla regolarizzazione del recupero di energia in rilascio.

Una vettura che rivela grandi promesse, davvero numerose aspettative che, gli esperti sostengono, potranno soddisfare sicuramente le attese, rivelandosi magari superiori ad esse. Sembra proprio un’auto tutta da scoprire e da attendere con immensa trepidazione!

Ultima modifica: 30 Luglio 2018