Great Wall: la storia del marchio cinese

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Le case automobilistiche orientali si stanno imponendo da qualche anno come molto più che un’alternativa del mercato, un esempio è la Great Wall.

Great Wall Motors

La società è stata fondata nel 1984 e nel corso del tempo ha vissuto varie vicissitudini per quanto riguarda il nome e la forma societaria. L’attuale nome Great Wall risale al 2003 e da allora non è stato più cambiato.

Elementi fondamentali per quello che riguardano i numeri di vendita delle auto prodotte sono direttamente riferiti al fatto che è stata la prima società automobilistica cinese a essere quotata nella borsa di Hong Kong e che ha aperto sin dall’inizio le possibilità di vendita in Europa.

A tale scopo riesce a creare uno stabilimento in Bulgaria allo scopo di contenere i costi della manodopera e mantenere un prezzo competitivo per quello che riguarda il prezzo di vendita delle auto nel vecchio continente.

La sua specializzazione sono i fuoristrada, che occupano la quasi totalità della produzione, una minima parte riguarda auto come berline o utilitarie.

Un mercato di sbocco molto importante per la società cinese Great Wall è quello dei paesi in via di sviluppo, infatti è lì che è destinato ad oggi il 60% della produzione automobilistica.

Per sbarcare in Europa e farlo in maniera tale da riuscire a competere su un mercato agguerrito in tutti i settori era necessario andare a produrre mezzi che fossero molto ‘europeizzati’ e meno cinesi in senso stretto. Così è stato in determinati casi.

Ad oggi la Great Wall può definirsi una realtà consolidata che ha fatto di alcuni modelli i suoi capisaldi di listino, vetture che hanno potuto garantire al marchio una fetta di mercato parecchio interessante.

Voci di corridoio vogliono l’azienda made in China interessata ad un accordo con Jeep per la produzione di auto possenti, ma è ancora tutto in via di definizione. Negli ultimi anni la casa automobilistica è stata oggetto di controversie legali dovute a tracce di amianto trovate in alcune parti di auto, ma anche in questo caso non si può dare nessuna conferma per via del fatto che si tratta di casi in via di definizione.

Modelli auto Great Wall

Steed 5 è un modello che non ha di certo bisogno di alcuna presentazione, in Europa ha avuto un successo davvero importante e il numero di immatricolazioni è stato davvero notevole. Quali sono state le cause di questo successo?

Innanzitutto si sta parlando di un modello di auto abbastanza particolare, un pick up è pur sempre un’auto dalle caratteristiche a sé, generalmente destinate più che altro ad un’utenza professionale. Ma i numeri registrati da questo modello in fatto di immatricolazioni scardinano un po’ questo parallelo.

Lo Steed è stato acquistato in Europa da un gran numero di utenti ‘privati’. Il che vuol dire che ha convinto non solo per le sue doti di carico ma ha saputo trovare argomenti convincenti anche per chi ha visto le sue potenzialità come auto per il tempo libero o la famiglia.

Quello che è certo è che ha saputo grattare e portare a sé molti acquirenti che altrimenti sarebbero approdati su altri lidi, uno su tutti l’intramontabile e inossidabile L – 200 Mitsubishi. Andiamo a guardare da vicino questo modello.

504 cm non sono pochi è vero, ma rientrano nella norma considerata la tipologia di veicolo. Neanche a dirlo, trattandosi di pick up, le capacità di carico non lasciano certo a desiderare. Due le carrozzerie proposte: una versione a solo 2 posti che favorisce le misure del cassone posteriore e una a 4 posti che offre un ottimo compromesso tra carico e numero di passeggeri.

L’esterno si presenta gradevole e ben bilanciato nelle linee e nelle soluzioni, come la rinnovata doppia griglia di raffreddamento posta al centro dei nuovi fari a led.

Gli interni si presentano abbastanza essenziali, quasi a voler ricordare che si tratta in ogni caso di un mezzo da lavoro, ma possono essere resi un attimo più ricchi dagli optionals messi a disposizione dalla casa.

I consumi sono da categoria e si attestano intorno agli 8 km/litro, che restano accettabili trattandosi di un fuoristrada. Prezzo per entrare in possesso di questo modello a partire da 16.500,00 euro, che si rivela uno dei migliori punti di forza di Great Wall per sbaragliare la concorrenza.

In Italia sbarca invece la C20R, un’utilitaria compatta che vuole competere in un segmento di mercato molto affollato dove Opel Corsa, Hyundai i10, Kia Picanto, Ford Fiesta, Fiat Panda e molte altre sono realtà consolidata.

Punti di forza di quest’auto sono la sua compattezza, che si aggira a meno di 4 metri e il suo motore, un 1.500 cc. da quasi 100 CV, che promette di essere ultra economico sia in città che fuori.

Lati negativi sono le linee poco originali che ostenta, basta uno sguardo per notare come le linee ricordino fortemente altre auto già presenti sul mercato da un paio d’anni anche. Il suo prezzo si aggira intorno ai 12.000,00 euro così come per le sue dirette concorrenti.

Gli interni si presentano in linee con le tendenze attuali e in linee con le offerte delle concorrenti dirette sul mercato, se proprio si vuol trovare una pecca solamente quella della poca cura dei dettagli, che in alcuni casi rivelano soluzioni grossolano e finiture discutibili. Si sa, però, il mercato Europeo è molto esigente in questo senso.

Accessori auto Great Wall

Com’è giusto che sia, la casa cinese offre la possibilità di arricchire le proprie auto adottando accessori che riguardano ogni sfumatura dell’auto.

Uno sguardo agli interni mette in luce come questi potrebbero essere resi più confortevoli attraverso innanzitutto il montaggio di un climatizzatore bi – zona come da listino. Nelle versioni base, così come accade per molte vetture più blasonate, il climatizzatore non è compreso nel prezzo d’acquisto. Il modello bi – zona permette ancora più comfort a fronte di una differenza di prezzo contenuta.

Un accessorio abbastanza importante per rendere gli interni di uno spartano Steed molto più multimediali è il sistema a schermo touch basculante, lo schermo permette di essere nascosto in fase di riposo, mentre durante la marcia si può usufruire di tutta la comodità di un sistema multimediale con tanto di navigazione. ù

Numerose poi sono le soluzioni per quella che è la sicurezza attiva del proprio modello Great Wall.

Ultima modifica: 28 Dicembre 2017