Genova impone il casco per il monopattino elettrico

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Limite di velocità a 20 chilometri orari sull’intera rete viaria cittadina, ridotto a 6 km/h nelle zone a traffico limitato, e obbligo di indossare un casco protettivo anche per i conducenti maggiorenni che circolano sulle strade all’interno del centro abitato urbano.

Sono questi i provvedimenti sull’uso dei monopattini elettrici che il Comune di Genova farà entrare in vigore dal prossimo 1° giugno. Per i trasgressori, sanzioni da 41 a 85 euro, la multa più alta scatta negli orari notturni, in prossimità di scuole, intersezioni, curve o quando ci sia scarsa visibilità.

In città è ancora forte il ricordo doloroso lasciato dalla morte di una giovane mamma, aveva 35 anni, si chiamava Federica Picasso. Era in monopattino, è finita sotto un tir la mattina dell’8 febbraio.

«Ma la signora aveva il casco», ricorda ieri in serata al telefono Matteo Campora, assessore comunale al Traffico. Ricostruisce: «Siamo arrivati a questa decisione anche per l’aumento degli incidenti. Quindi abbiamo ritenuto opportuno un casco protettivo per ragioni di sicurezza».

L’assessore chiarisce che l’ordinanza di Genova «è di mobilità, non sindacale come quella decisa due mesi fa a Firenze e poi annullata dal Tar». La decisione del sindaco Dario Nardella di prevedere l’obbligo del casco risale al primo febbraio.

Ma una settimana dopo, quando erano già scattate le prime multe, il tribunale amministrativo ha accolto il ricorso delle due società che si sono aggiudicate la gestione dello sharing. Spiega l’assessore genovese: «Abbiamo pensato di ridurre da 25 a 20 la velocità dei monopattini, lasciando a 6 km/h quella nelle Ztl. Ma anche se vai pianissimo e cadi ti fai male. Quindi la nostra ordinanza ha una doppia finalità: vogliamo provare a regolamentare la questione monopattini e insieme accendere i riflettori sul tema. Siamo per la mobilità sostenibile, abbiamo lavorato alle ciclabili. Ma occorre avere regole che tengano conto delle caratteristiche del mezzo».

Il Comune ricorda che «l’utilizzo del monopattino elettrico è in crescente aumento al pari dei servizi di sharing». La normativa nazionale del 2020 individua specifiche regole per la circolazione stradale di questo veicolo, consentendo tuttavia alle amministrazioni di disporre ulteriori misure in base a particolari esigenze di circolazione e di caratteristiche strutturali delle strade.

Seguendo queste direttive, l’ordinanza comunale stabilisce norme che vanno ad inserirsi anche nell’ampio dibattito in corso fra utenti, operatori ed enti pubblici.

Il Comune ricorda

«I monopattini elettrici possono essere condotti dal compimento del quattordicesimo anno di età e, dal punto di vista regolamentare, sono equiparabili alle biciclette. Devono essere provvisti di un campanello o di un segnalatore acustico e, dove esistenti, devono transitare sempre sulle corsie ciclabili, mentre è sempre vietato circolare sui marciapiedi o contromano. Sul monopattino non si possono portare persone, oggetti o animali. Mezz’ora dopo il tramonto o in particolari condizioni atmosferiche di scarsa visibilità, occorre utilizzare dispositivi di illuminazione ed indossare un giubbotto o bretelle retroriflettenti».

Ultima modifica: 22 aprile 2021