Emilia Romagna e Marche, allarme rosso sulle strade

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Più incidenti, più morti. Emilia Romagna e Marche sono legate da uno strano destino: le strade sembrano essere sempre più pericolose. Sono usciti gli annuali resconti dell’Istat (riferiti al 2019) che ci dicono che mentre per l’Italia vittime, feriti e incidenti sono diminuiti, nel territorio che va da Piacenza a San Benedetto del Tronto la musica è diversa e purtroppo suona maggiormente a lutto.

In Emilia Romagna si registra quasi una vittima in media al giorno, nelle Marche 99 in totale in dodici mesi. Sono numeri decisamente maggiori rispetto al 2018.

In Emilia Romagna c’è un’altra analisi comparata che fa riflettere. Negli ultimi dieci anni (2010-2019) l’indice di mortalità sul territorio regionale è aumentato da 2,0 a 2,1 deceduti ogni 100 incidenti, mentre quello medio nazionale è diminuito da 1,9 a 1,8. Un caso o forse ci siamo un po’ distratti, dopo che primi dieci anni del millennio erano andati decisamente meglio?

Incidenti stradali in città, il 70% sono pedoni, ciclisti e motociclisti

C’è un altro dato, preoccupante, che accomuna le due regioni vicine. E0 cresciuta (ed è superiore alla media nazionale) l’incidenza degli utenti vulnerabili per età (bambini, giovani e anziani) morti in incidenti stradali. In Emilia Romagna è del 46,3%, nelle Marche addirittura del 48,5%. Tenete conto che la media nazionale è del 45,2%.

L’allarme rosso che riguarda invece tutto il territorio nazionale riguarda i pedoni, che corrono sempre maggiori rischi. In Italia, su un totale di 3.173 vittime nel 2019, ben 534 giravano a piedi e sono stati travolti da auto, moto o camion.

E le cause principali degli incidenti sono sempre le stesse. Distrazioni, utilizzo forsennato del telefonino alla guida, alta velocità.

Da questo punto di vista, per fortuna, in Emilia Romagna e Marche i pedoni vittime della strada sono meno che in passato.

Costo sociale enorme

Le strade di sangue comportano fra l’altro uno spaventoso costo sociale quotidiano per ogni Paese. Pensate che in Italia si arriva alla cifra super di quasi 17 miliardi di euro (279,5 euro pro capite).

In Emilia Romagna la cifra è 1,6 miliardi di euro (media molto più alta di quella nazionale. 371 euro a testa e la regione incide per il 9,8% sul totale nazionale). Anche nelle Marche la media pro capite dei costi sociali degli incidenti è ben più alta di quella italiana. 346,5 euro a testa, per un totale di 527 milioni di euro. E la regione incide per il 3,1% sul valore nazionale.

Marco Principini 

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Ultima modifica: 7 Novembre 2020