Ecobonus, veicoli non inquinanti e nuovi incentivi, prenotazioni al via

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di Elena Comelli 

Al via i nuovi incentivi all’acquisto di veicoli poco inquinanti. A partire dalle 10 del 2 novembre si apriranno sulla piattaforma dedicata del Mise le prenotazioni per ottenere i nuovi bonus.

Le novità introdotte riguardano i cittadini con un reddito inferiore a 30.000 euro annui, che potranno beneficiare fino alla fine dell’anno di un incremento del 50% dei contributi finora previsti sulla base delle risorse già stanziate.

Inoltre potranno sfruttare il bonus anche le aziende di noleggio, mentre i contributi per le infrastrutture di ricarica domestica, inizialmente previsti, arriveranno in un secondo momento con un provvedimento attuativo specifico.

Gli incentivi saranno così rimodulati

Per la fascia di emissioni 0-20 grammi di CO2 per chilometro (per la maggior parte auto elettriche), gli importi degli incentivi passano a 7.500 euro con rottamazione di una vettura fino a Euro 5 oppure 4.500 euro senza rottamazione. Il prezzo dell’auto acquistata, però, dev’essere inferiore a 35.000 euro Iva esclusa.

Per i veicoli con emissioni di CO2 comprese tra 21-60 grammi per chilometro (per la maggior parte auto ibride plugin), invece, si può arrivare a uno sconto di 6.000 euro con rottamazione e 3.000 euro senza rottamazione. Il prezzo di listino dell’auto che si vuole acquistare non deve superare i 45.000 euro Iva esclusa.

Il nuovo decreto prevede l’accesso ai contributi anche da parte delle società che impiegano i veicoli acquistati in attività di noleggio con finalità commerciali, purché mantengano la proprietà delle vetture per almeno dodici mesi.

Gli importi prevedono un massimo di 2.500 euro di contributi con rottamazione (1.500 euro senza rottamazione) per i nuovi veicoli con emissioni comprese nella fascia 0-20 grammi di CO2 per chilometro e un massimo di 2.000 euro con rottamazione (o 1.000 euro senza rottamazione) per le nuove auto con emissioni comprese nella fascia 21-60 grammi di CO2 per chilometro.

La nuova ondata d’incentivi punta a smuovere un mercato, quello delle elettriche, che in Italia non è mai decollato, mentre in Europa occidentale (Ue+EftaUk) cresce rapidamente: nel primo semestre dell’anno, secondo i dati Acea, le vendite di auto elettriche pure (Bev secondo l’acronimo internazionale) sono aumentate del 31,6%, con un mercato complessivo delle autovetture in calo del 13,7%.

Ultima modifica: 25 Ottobre 2022