Bieffe Project a E-Tech Europe a Bologna il 12-13 aprile

744 0
744 0

Bieffe Project srl nasce a Modena nel 2002 grazie alla visione innovativa e alla passione verso la progettazione che contraddistingue Franco Bonavigo amministratore e fondatore.

Azienda all’avanguardia nel campo della progettazione di supercar, negli anni si è affermata come fornitrice certificata per servizi d’ingegneria a 360 gradi delle più importanti ODM nazionali ed internazionali nel settore automotive ed industriale.

Nel corso degli anni Bieffe ProjectT ha prestato particolare attenzione al R&D con la finalità di fornire nuovi strumenti per vincere le sfide tecnologiche nel mondo dell’ingegneria.

Bieffe Project a E-Tech Europe a Bologna il 12-13 aprile - BIEFFE_moto ev_E-tech2022 Large

Negli ultimi anni l’obiettivo è stato fissato sulla transizione energetica focalizzandosi sull’elettrificazione con soluzioni che riguardano la telaistica, il powertrain, la sicurezza e lo stile introducendo all’interno del proprio processo di progettazione e produzione le tecnologie del 4.0.

Nel 2022 nell’ambito delle celebrazioni del 20° anniversario dell’azienda, Bieffe Project parteciperà in qualità di espositore a E-TECH EUROPE 2022 la mostra e conferenza internazionale sulle tecnologie per la produzione di veicoli elettrici che si terrà il 12-13 Aprile 2022 a Bologna Fiere.

Nello stand E12/F11 Pad.19 Bieffe Project saranno presenti i tecnici dell’azienda che presenteranno come world premiere il progetto-studio “Electric Motorcycle Conversion” che consiste nella conversione in elettrico di una sport-tourer con motore termico. Il prototipo esposto rappresenta la “vetrina tecnologica” dei servizi offerti dall’azienda in ambito di: ricerca, stile, engineering, progettazione degli elementi strutturali tramite generative design e produzione tramite rapid manufacturing in plastica e metallo.

Questo evento viene arricchito dalla presenza di Gianfranco Pizzuto, fondatore di Automobili Estrema, con “Fulminea” un hypercar elettrica da 2.040 CV Made in Modena che sarà la prima vettura al mondo ad utilizzare un innovativo pacco batterie “ibrido” che garantisce un livello elevato di prestazioni e autonomia.

Bieffe Project “Electric Motorcycle Conversion”.

La “sfida” per questo evento è stata la conversione in elettrico di una sport-tourer del 2002 con motore termico.

Nel 3D LAB di BIEFFE PROJECT, la moto è stata per prima cosa smontata della sua carenatura originale e scansionata con gli scanner 3D professionali. I dati sono poi stati acquisiti a CAD tramite il reverse engineering.

Durante gli studi di benchmark e di fattibilità si sono confrontate le prestazioni dei più avanzati sistemi di mobilità elettrica. Dopo queste valutazioni si è passati alla fase dello styling prima tramite sketch di ricerca, poi alla proposta definitiva in superfici di stile eseguite al CAD 3D. Si è pensato a un restyling della moto modificandone la zona posteriore con un nuovo design per il codino/sella meno sviluppato in lunghezza rispetto a quelli tipici di fine anni 90, epoca di origine della moto usata come base. Per lo studio stilistico del nuovo codino si è cercato di integrarlo visivamente con il resto della moto quindi senza ricorrere a design estremi e di rottura. L’insieme ora risulta più attuale e tecnologico anche grazie ai fari a led con grafica interna che si ispira al generative design.

Il pezzo finito del codino è stato realizzato internamente con le stampanti 3D FDM Stratasys in materiale ASA particolarmente adatto per elementi di stile e definitivi che devono avere alta resistenza, durabilità nel tempo e agli agenti atmosferici. I fanali posteriori, che contengono all’interno le luci a led, sono stati prodotti in resina trasparente grazie alle stampanti Polyjet Stratasys che permettono ottima precisione dei dettagli ed estetica.
In parallelo al restyling l’engineering, in funzione del telaio e degli ingombri della moto usata come base, ha progettato il supporto per il nuovo motore elettrico, le cover pacco batterie e centraline con relativi coperchi. Come per il codino anche le cover sono state realizzate mediante la stampa 3D FDM in materiale ASA.

Attraverso le fresatrici CNC a 3 assi, presenti anch’esse nel 3D LAB di BIEFFE PROJECT, è stata realizzata l’intera staffa motore con tutti i relativi supporti per telaio, codino sella, sospensione e forcellone posteriore.
Lo stato dell’arte a livello tecnologico del progetto è rappresentato dalla staffa supporto sella progettata tramite il GENERATIVE DESIGN eseguita in collaborazione con @OVERMACH ed @SLM Solutions.

Questa tecnica di progettazione trova largo impiego nella realizzazione di componenti ad alte prestazioni dove la riduzione del peso e la resistenza alle sollecitazioni sono un parametro fondamentale.

L’additive manufacturing con I suoi ragionevoli vincoli tecnologici, affiancato dal software di calcolo CAE, permette di utilizzare la quantità di materiale minima per ottenere la prestazione, disponendo il materiale in quantità maggiore nelle aree sottoposte a maggiori sollecitazioni. Le geometrie che nascono da questo processo sono riconoscibili dalle strutture lattice e dalle forme organiche molto simili a quelle che si trovano in natura.

I materiali utilizzati in questo processo sono molteplici e sono uno strumento fondamentale per vincere le prossime sfide tecnologiche dei settori ad alta innovazione. Tra questi materiali bisogna menzionare: AISI310, ALSI10MG, SCALMALLOY, TITANIO TI6242.

La conversione del powertrain originale da termico a totalmente elettrico si affida a un motore “brushless” che eroga una potenza di 9.5 KW con picco massimo di 30 KW e raggiunge 6000 giri/min. Permette una velocità massima teorica di 170 km/h.

La moto è stata sviluppata per essere dotata di batterie da 16 kWh che permettono un’autonomia teorica di circa 150 km. Per la ricarica è stato scelto un connettore AC di tipo 2, il più diffuso tra le stazioni di ricarica, posizionato al posto del bocchettone benzina originale.

Attualmente il prototipo è dotato di un singolo motore, ma i nostri studi hanno già previsto la possibilità di dotare la moto di un motore supplementare per aumentarne ulteriormente le prestazioni verso un futuro sempre più green ed emozionante.

Ultima modifica: 11 aprile 2022

In questo articolo