Autoriparazione torna a livelli positivi a giugno, ossigeno per le officine

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A giugno il settore della autoriparazione ha fatto registrare una ripresa, dopo che i primi mesi dell’anno erano stati caratterizzati da bassi livelli di attività. Nello scorso giugno, infatti, il 21% degli autoriparatori ha definito “alto” il livello delle attività di officina, il 67% le ha considerate “stabili” e appena il 12% le ha percepite a un livello “basso”.

Questo è quanto emerge dai giudizi espressi dagli autoriparatori, rilevati dal Barometro sul sentiment dell’assistenza auto elaborato dall’Osservatorio Autopromotec sulla base di inchieste mensili condotte su un campione rappresentativo di officine di autoriparazione.

Come evidenziato dal grafico, giugno è stato il primo mese del 2022 in cui la differenza (saldo) tra la percentuale di autoriparatori che hanno segnalato un alto livello di attività e la percentuale di autoriparatori che lo hanno valutato basso è stata positiva. In particolare, a giugno il saldo è stato di +9: una situazione in chiaro miglioramento rispetto al valore neutro registrato a maggio e soprattutto a quelli pesantemente negativi di aprile (-17), marzo (-31), febbraio (-7) e gennaio (-11).

Dopo un’inizio di 2022 decisamente difficile per le officine, che ha fatto registrare un calo delle attività rispetto agli ultimi mesi del 2021, con i mesi estivi si assiste a un’incoraggiante cambio di tendenza, stimolato dalla crescente richiesta dei servizi di autoriparazione che si verifica ogni anno a ridosso della partenza per le vacanze.

Il Barometro sul sentiment dell’assistenza auto analizza anche il livello dei prezzi d’officina. A giugno gli operatori che lo hanno giudicato alto (il 12%) sono stati superiori a quelli che lo hanno valutato basso (il 5%), determinando un saldo anche in questo caso positivo (+7).

Nel primo semestre del 2022 i prezzi di officina si confermano quindi abbastanza stabili, se si esclude un leggero calo registrato a marzo.

Moderato ottimismo per i prossimi mesi

Infine, il Barometro si concentra anche su quella che sarà la situazione dei prossimi 3/4 mesi, ossia tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. L’11% degli autoriparatori ritiene che tra settembre e ottobre le attività di officina continueranno a crescere, contro solo il 7% che prevede una diminuzione (l’82% prevede attività stabili).

Per quanto riguarda i prezzi, anche in questo caso gli autoriparatori che prevedono la stabilità (l’85%) sono i più numerosi, ma quelli che ipotizzano un aumento dei prezzi (il 10%) sono il doppio di quelli che si aspettano un calo (il 5%).

Ultima modifica: 27 luglio 2022