Autoriparazione, a marzo continua il calo delle attività

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Attività del settore della autoriparazione ancora in calo. A marzo il 59% degli autoriparatori ha dichiarato che l’attività di officina si è mantenuta su un livello “normale”, mentre il 36% lo ha definito “basso” e appena il 5% lo ha giudicato “alto”.

Dalla differenza tra chi ha ritenuto basso il livello di attività e chi lo ha dichiarato alto emerge quindi un saldo di -31: un valore in netto peggioramento rispetto a quelli registrati a febbraio (-7), gennaio (-11), dicembre (3) e novembre (5) e che rappresenta inoltre il più negativo fatto registrare da aprile 2021.

Questi dati emergono dal Barometro sul sentiment dell’assistenza auto, elaborato dall’Osservatorio Autopromotec sulla base di inchieste mensili condotte su un campione rappresentativo di officine di autoriparazione italiane.

Autoriparazione, a marzo continua il calo delle attività
Dal Barometro emerge anche la situazione dei prezzi di officina, che a marzo si sono mantenuti su un livello definito “normale” dal 79% degli autoriparatori intervistati. Il 14% degli intervistati ha invece giudicato “basso” il livello dei prezzi e soltanto il 7%, al contrario, lo ha ritenuto “alto”.

Autoriparazione, lo scenario nei prossimi mesi

Infine, l’indagine dell’Osservatorio Autopromotec offre un quadro previsionale per i prossimi tre-quattro mesi. Per i primi mesi estivi la maggioranza degli
interpellati (il 73%) si aspetta che le domanda si manterrà stabile, il 19% si aspetta una diminuzione e solo l’8% intravede un aumento delle attività di officina. Per il discorso prezzi, quasi si equivalgono gli autoriparatori che si aspettano una diminuzione e quelli che attendono un aumento dei prezzi (rispettivamente il 9% e il 10%). A prevalere è soprattutto chi (l’81%) prevede che i prezzi si manterranno stabili.

Ultima modifica: 28 aprile 2022