Audi Q5 Sportback, prova su strada del Suv coupé ibrido | VIDEO

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L’occhio vuole la sua parte e Audi Q5 Sportback è nata proprio per questo.  Dal 2009 Sportback definisce la carrozzeria delle Audi che puntano sulla estetica senza rinunciare alla versatilità. Tetto, lunotto e montanti posteriori bassi, spioventi, per donare una silhouette sportiva, mantenendo le doti di abitabilità e bagagliaio.

Nel caso di Q5 Sportback proponendo la silhouette da Suv-coupé, più filante e ingentilita. Audi punta al 50% delle vendite in Italia per la Sportback: numeri importanti per quello che a livello mondiale è il bestseller del Marchio.

Nella sostanza il restyling propone tutta la gamma elettrificata, con i benzina e i Diesel, mild hybrid con sistema a 12 o 48 Volt e al vertice le due versioni ibride plug-in, le ricaricabili, con la capacità della batteria aumentata a 17,9 kWh e una gestione più efficiente del gruppo motopropulsore. 

Le potenze variano da 163 a 399 cavalli, la trazione può essere anteriore o integrale ultra (on demand) sulle versioni a quattro cilindri (due litri) o integrale quattro sulle sei cilindri (tre litri) con differenziale centrale autobloccante. Il cambio è automatico su tutte le versioni, a sette o otto marce.

Quattro gli allestimenti: Q5 Sportback, Business Advanced, S line, S line plus, con un prezzo di listino a partire da 54.250 euro per la Diesel a trazione anteriore da 163 cavalli (35 TDI S Tronic) e da 62.750 euro per la ibrida plug-in a trazione integrale da 299 cavalli (50 TFSI e quattro).

Le sospensioni sportive sono di serie (tranne sulla 163 cv) come l’assetto sportivo variabile, mentre a richiesta sono gli ammortizzatori elettroidraulici regolabili e le sospensioni pneumatiche adattive che consentono di variare l’altezza da terra dell’auto su cinque livelli, con un’escursione massima di 60 millimetri.

photo: Simon Palfrader©/Red

Pronta a tutto, con le modalità di guida aggiuntive (di base sono cinque) all-road e off-road abbinate alle sospensioni pneumatiche, nel caso ci si dovesse avventurare sullo sterrato.

C’è parecchia sostanza, accompagnata da dimensioni che non variano, 4,69 metri di lunghezza (solo 7 millimetri in più di Audi Q5) e un bagagliaio che perde solo 10 litri (510/1480 litri) di fatto tangibili a occhio nudo.

Q5 Sportback presenta proiettori full LED di serie. A richiesta, gli Audi Matrix LED con gestione adattiva degli abbaglianti, mentre i gruppi ottici posteriori esibiscono la tecnologia OLED, che in fase di configurazione si può scegliere fra tre diversi motivi luminosi.

Avanzata la plancia, digitale, gestita dal nuovo sistema MIB3, presenti i sistemi di assistenza alla guida di secondo livello. Gli ADAS possono intervenire per correggere su freni, acceleratore e sterzo.

Oggetto del nostro test, svolto su un percorso davvero variegato e provante per il comportamento dinamico, presso le Langhe tra Asti e Cuneo, due delle potenziali bestseller. La Diesel mild hybrid nella versione da 204 cavalli (il gasolio sarà ancora dominante nelle vendite del modello, con l’80% delle preferenze) e la ibrida plug-in da 367 cavalli, entrambe a trazione integrale.

Iniziamo dalla elettrificata ricaricabile, per cui Audi si aspetta il 20% delle vendite in Italia. E’ la versione che porta le novità maggiori, con la batteria più capace, in grado di garantire 62 km di autonomia nella guida a zero emissioni.

Q5 Sportback 55 TFSI e quattro con i suoi 367 cavalli dispone anche di una coppia istantanea, 500 Nm da 1.250 giri, che permette uno scatto da sportiva (0-100 km/h in 5,3 secondi). La gestione avanzata del powertrain offre quattro modalità: EV (elettrica), Auto (ibrida), battery hold (per conservare la batteria) e battery charge (per ricaricarla usando il motore, consumando il 5% in più del carburante).

La spinta del 2 litri turbo benzina e del propulsore elettrico sincrono a magneti permanenti integrato, insieme a una frizione di separazione, nel cambio S tronic a 7 rapporti, non manca mai.

Dinamica, con una vocazione esplicita per il comfort (lo sterzo è preciso, ma non sportivo) la Q5 SB ha mostrato un’ottima indole. La cura alla batteria e al sistema di gestione. I 50 km di autonomia elettrica sono lo standard: provando una economy run con particolare attenzione al recupero di energia (in frenata e rilascio) siamo arrivati a percorrere 70 km. I 17,9 kWh della batteria possono essere ricaricati da presa domestica in circa 9 ore (una notte) a un costo di meno di 4 euro.

Resta fondamentale per ottenere la reale efficienza del mezzo partire sempre con la batteria carica e “rabboccare” la batteria ogni volta che è possibile.

Lineare e fluida la versione Diesel (40 TDI quattro S tronic) che al momento rappresenta la migliore risposta per i macinatori di chilometri. I 204 cavalli e soprattutto i 400 Nm di coppia permettono di viaggiare sereni. Le riprese sono pronte, nessuna sorpresa, anzi. Con una percorrenza reale prossima ai 15 km/litro, l’autonomia teorica super i 950 km: qui nessuna ansia da rabbocco.

Audi Q5 Sportback, le foto su strada

Ultima modifica: 1 giugno 2021

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