Osservatorio ASAPS Sbirri Pikkiati nel 2021 ben 2.655 le aggressioni fisiche agli agenti sulle strade

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Aggressioni alle forze dell’ordine sulle strade, vi proponiamo autorevole analisi di ASAPS

L’aggressività nei confronti delle forze di polizia resta elevata anche nel 2021.

L’Osservatorio ASAPS registra i soli attacchi fisici che hanno provocato lesioni refertate agli operatori di polizia durante i controlli su strada (escluse quindi le aggressioni avvenute nella gestione dell’Ordine pubblico e le altre non conseguenti al controllo del territorio).

Sono stati 2.655 gli episodi registrati dall’Osservatorio “Sbirri Pikkiati”, pochi di meno dell’anno precedente. Infatti il decremento è di  32 aggressioni fisiche in meno rispetto al 2020 quando furono 2.687, -1,2%. Ovviamente nel confronto col 2020 incide il periodo del  lockdown che aveva esacerbato gli animi di non pochi automobilisti durante i controlli delle autocertificazioni. Sono ancora oltre 7 ingressi di agenti e carabinieri al pronto soccorso con aggressioni fisiche refertate ogni giorno, in pratica una ogni 3 ore e mezzo. Come lo scorso anno. Veramente tante.

Mentre negli anni precedenti al primo posto nelle lesioni patite era sempre l’Arma dei Carabinieri, nel 2021  il maggior numero di aggressioni ha riguardato invece la Polizia di Stato con 1.344 attacchi pari al 49,5%,  percentuale in aumento rispetto allo scorso anno quando toccò il 47%,  viene poi  l’Arma dei Carabinieri con 1.022  pari al 37,6%.

Seguono gli attacchi alla Polizia Locale con 9% in questo caso si segnala un leggero aumento rispetto all’8,2%  dell’anno prima. Il 3,9% ha riguardato altri corpi. La percentuale è leggermente superiore a 100 in quanto in alcuni casi nell’aggressione hanno riportato lesioni agenti di corpi di polizia diversi.

Il 48,7% delle aggressioni è avvenuto nelle regioni del nord, il 23,3% al centro e il 27,9% al sud.

983 gli episodi che hanno visto come protagonisti gli stranieri 37%, in decremento rispetto al 2020 quando la percentuale fu del  40,4%. In 772attacchi 29,1%, l’aggressore è poi risultato ubriaco o drogato. Qui si segnala un leggero decremento rispetto al 30% del 2020 e una diminuzione rispetto al 2019 quando la percentuale fu del 31,8%.

In 424 aggressioni 16% è stata utilizzata un’arma propria o impropria (bastoni, oggetti o la stessa vettura utilizzata per travolgere l’agente). Percentuale allineata a quella del 2020.

L’opinione di ASAPS e Giordano Biserni

Concludiamo questo report ancora con la nostra opinione. Ripetiamo che tutto questo avviene nell’indifferenza pressoché totale dell’opinione pubblica e  della stessa politica. Posizione pericolosa e ingenua. Del dilagare della violenza contro le divise sulla strada dovrebbero invece preoccuparsi per primi i cittadini ancor più degli agenti e carabinieri. Perché dopo l’argine ci sono loro come destinatari e vittime  di una violenza sempre più tracotante e  ormai di fatto quasi impunita.

Solidarietà totale dell’ASAPS  alle nostre forze di polizia.

Giordano Biserni
Presidente ASAPS

 

Ultima modifica: 11 marzo 2022