Federauto, 70.000 posti di lavoro a rischio nelle concessionarie in Italia

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Federauto lancia l’allarme, sono a rischio 70.000 posti di lavoro nelle concessionarie in Italia.

Il motivo è una conseguenza diretta, come ha dichiarato il Adolfo De Stefani Cosentino, il presidente della Federazione Italiana Concessionari Auto. “La maggioranza delle Case costruttrici ha in animo di entrare direttamente nel mercato che offre prodotti e servizi ai consumatori singoli, chiamato B2C, ovvero business-to-consumer, tramite la vendita online. Così i Marchi metteranno fuori gioco i distributori e poi i concessionari, prendendo il controllo della domanda. Questo porterà alla perdita di 60-70.000 posti di lavoro, con un incremento dei prezzi e un servizio inferiore, a scapito del consumatore”.

Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto
Adolfo De Stefani Cosentino, Presidente Federauto

Un quadro molto cupo per le concessionarie, ma verosimile. Federauto domanda al Governo norme.

Finalizzate a regolare la posizione dominante delle Case auto nei confronti del sistema distributivo. Una competizione più serrata genererebbe vantaggi per il consumatore”.

Federauto

 

Ultima modifica: 2 Dicembre 2021