Ritardo Tesla, la Gigafactory di Berlino sarà operativa a inizio 2022

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Qualche grattacapo per Elon Musk, la Gigafactory europea di Tesla (in Germania) accusa dei ritardi. La nuova fabbrica delle auto elettriche californiane sarà inaugurata con sei mesi di posticipo, nel gennaio 2022 se tutto proseguirà secondo i piani.

Tesla GigaFactory

Lo stesso Musk ha allungato i tempi previsti per l’inaugurazione. La Gigafactory di Gruenheide, località a 30 chilometri da Berlino, ha patito dei ritardi burocratici per quanto riguarda il reparto di produzione delle batterie, mentre quelli di verniciatura e stamperia sarebbero in linea con i piani iniziali. Ma evidentemente non basta.

Tesla in Europa aspetta da tempo il momento del “battesimo”. Con un certo nervosismo, essendo  entrata in contrasto con l’amministrazione locale dopo aver criticato la lentezza nella risposta dell’approvazione finale delle struttura non ancora arrivata, nel bene o nel male, a sedici mesi dalla richiesta. Le polemiche ci sono state.

tesla gigafactory shanghai
Tesla Gigafactory di Shanghai

La fabbrica tedesca del Marchio produrrà anche Model 3, l’auto elettrica più venduta al mondo, e soprattutto Model Y, la versione crossover anche a sette posti, che proprio in Europa dovrebbe fare esordire le nuove e più efficienti batterie 4680. Le Model Y europee avranno caratteristiche specifiche, ma bisognerà aspettare mesi in più.

Per ancora circa un anno i modelli dovranno essere importato in Europa, aggravati dei costi di spedizione. Un freno per proporre prezzi più concorrenziali e aumentare le vendite. Nel 2020 sono state quasi 500.000 a livello globale e Musk ha prospettato per il 2021 una crescita del 50%, quindi a quota 750.000 Tesla consegnate. Numeri possibili senza l’apporto della Gigafactory tedesca?

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Ultima modifica: 4 maggio 2021