Niente due ruote sotto i cinque anni

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I piu’ grandicelli potranno invece montare sulle due ruote, ma fino a 12 anni dovranno essere assicurati con uno speciale seggiolino provvisto di pedivelle.
Promossa dal senatore Romano Comincioli (Forza Italia), l’iniziativa e’ stata immediatamente fatta propria da parlamentari d’ogni fede, come il vice presidente del Senato Milziade Caprili (Rifondazione comunista), o la senatrice della SVP, Helga Thaler Ausserhofer. Il Ddl prevede il divieto di trasportare scooter, motocicli e ciclomotori i minori di 5 anni ed obbliga l’uso di seggiolini omologati per i passeggeri under 12. A condurre i piu’ piccoli sulle due ruote potranno essere inoltre soltanto i genitori, non superando mai il limite di 60 km/h. Le novita’ riguarderanno in parte anche il trasporto su quattro ruote visto che il codice della strada applica attualmente alle auto leggere, le cosiddette minicar, le stesse prescrizioni in vigore per i motocicli esonerandole pertanto dall’obbligo dei seggiolini ad hoc per bambini. L’efficacia delle nuove disposizioni, gia’ all’esame della commissione Lavori pubblici di Palazzo Madama, sara’ garantita infine da sanzioni sia pecuniarie – fino a 285 euro – che amministrative, col fermo del veicolo che potra’ variare dai sessanta ai novanta giorni in caso d’infrazione reiterata.
Paesi come la Francia, la Germania, la Norvegia e la Spagna richiamano in modo dettagliato e chiaro l’obbligo del seggiolino, di maniglie e poggiapiedi per il passeggero. Il seggiolino deve essere omologato in base alla normativa nazionale che riporta il peso dei bambini suddiviso per eta’. In questi paesi, inoltre, le norme in vigore stabiliscono come e con chi deve essere trasportato il passeggero, secondo fasce d’eta’.
Nel 2006 vi sono stati in Italia quasi 1.500 morti e circa 50.000 feriti per incidenti su moto. Oltre il 70 per cento di questi incidenti avviene in citta’ ed una parte consistente non dipende dalla negligenza del conducente, quanto piuttosto dallo stato di trascuratezza dei manti stradali: buche, binari dei tram eccessivamente sporgenti, tombini affossati, asfalto sconnesso. I dati statistici mostrano un trend in crescita degli incidenti sulle due ruote, con percentuali di aumento superiori al 20 per cento l’anno, in controtendenza con i dati degli incidenti automobilistici.

Ultima modifica: 16 Novembre 2017