Aston Martin Rapide E: a Shanghai la prima elettrica

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Al Salone di Shanghai 2019 (16–25 aprile) debutta la Aston Martin Rapide E, la prima automobile elettrica realizzata dalla casa di Gaydon. Un’estetica elegante e moderna, senza tradire la tradizione stilistica Aston Martin, si accompagna a una dotazione tecnica di prim’ordine e completamente a zero emissioni.

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COM’È FATTA LA ASTON MARTIN RAPIDE E

Esteticamente la nuova Aston Martin Rapide E non si discosta molto dalla sorella maggiore a benzina, la Rapide S, confermando un design elegante, sobrio e sportivo. Si tratta di una coupé a quattro porte dalle dimensioni generose che non tradisce lo stile dell’azienda inglese.

Aston Martin Rapide E 1
Aston Martin Rapide E (Foto: Aston Martin)

DUE MOTORI ELETTRICI PER PRESTAZIONI DA SUPERCAR

Le vere novità sono tutte frutto di un raffinato lavoro tecnologico. La Aston Martin Rapide E è dotata di due propulsori elettrici, entrambi posizionati sull’asse posteriore, che erogano complessivamente ben 612 cavalli di potenza e 950 Nm di coppia. Per capire meglio l’entità di questi dati, basti pensare che la Rapide S a benzina arriva a 560 cavalli.

Anche le prestazioni, dunque, sono da supercar: da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi e velocità massima di 250 km/h.

Aston Martin Rapide E 6
Aston Martin Rapide E (Foto: Aston Martin)

Tutta la potenza dei motori è alimentata da un pacco batterie da 800 Volt composto da 5600 celle agli ioni di litio, con una capacità di 65 kWh e un’autonomia di circa 322 chilometri (ciclo Wltp). Per ricaricare con la normale rete domestica a corrente alternata occorrono tre ore (è tanto, ma non molto se si fa il confronto con altri modelli). C’è però anche la possibilità di darsi alla ricarica rapida (oltre i 100 kW), con una riduzione dei tempi (da scoprire).

QUANDO ARRIVA SUL MERCATO ASTON MARTIN RAPIDE E

La nuova Aston Martin Rapide E dovrebbe presentarsi sul mercato a partire dalla fine del 2019, ma la produzione sarà limitata a sole 155 unità, a un prezzo ancora da definire.

Ultima modifica: 16 aprile 2019

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