Mondial de l’Automobile tra futuro e nostalgia Ferrari e concept alla ribalta

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L’automobile è una straordinaria macchina del tempo. Parigi 2018, il Salone dei grandi assenti e delle mille suggestioni ne offre la prova. Quando la Ferrari svela i suoi gioielli (SP1 ed SP2 Monza) nello stand c’è un fremito d’emozione autentica.

Le due barchette (una monoposto e una biposto) sono ispirate ai modelli Monza degli anni 50. È stato lo stesso Sergio Marchionne a capire il valore di quel magico dna e a suggerire di dar loro una nuova vita. E così questi due gioielli da 1,6 milioni, che saranno prodotti in 499 esemplari, fanno da apripista a una nuova gamma della Rossa.

Si chiamerà Icona e rivisiterà, a beneficio di appassionati e ricchi collezionisti, i più grandi modelli della storia del Cavallino. Nella Monza SP la fusione a caldo tra passato e presente è perfetta. Perché la veste esterna, in stile retro, ricopre tecnolgie d’avanguardia. La scocca è di fibra di carbonio, un complesso gioco di flussi d’aria compensa l’assenza di tetto e parabrezza e il motore è il V12 da 810 cv della 812 Superfast.

BMW Serie 3, più grande e sportiva. Subito Diesel e benzina, poi ibrida
Nuova BMW Serie 3

Una barchetta da 300 all’ora che vola da 0 a 100 orari in 2,9 secondi. Chi la compra avrà pure un kit personale con casco e abbigliamento da gentleman driver. Il fil rouge della nostalgia contagia anche Bmw. La casa bavarese porta a Parigi grandi novità (nuova Serie 3, X5 e l’ammiraglia corsaiola ribattezzata La 8), ma incanta il pubblico con la spider Z4, un concentrato di fascino e sensualità a motore. Il tetto ritorna di tela, l’auto diventa più bassa e filante e il nuovo 2.0 benzina da 197 cv promette emozioni a cielo aperto.

Peugeot E-Legend Concept

L’impronta vintage di questo Salone di Parigi non si ferma qui e tocca anche le auto di domani. Fra i concept elettrici e a guida autonoma che sfilano sotto i padiglioni di Porte de Versailles, colpisce il prototipo e-Legend di Peugeot. Le linee sono quelle del 504 coupé del 1969, una miscela di eleganza e morbidezza, con piccole modifiche. Come i fanali posteriori tagliati e la linea di cintura senza colore, che rendono l’auto più slanciata e proiettata verso il futuro.

All’interno i sedili in velluto color petrolio sono una perfetta citazione d’epoca. Ma davanti al guidatore si aprono maxischermi avveniristici e il volante a scompara lascia spazio a un touch screen. Che consente la visione di un film quando il pilota decidere di passare la mano ai sitemi di controllo dell’auto. Il motore elettrico da 462 cv accelera da 0 a 100 in 4 secondi e l’autonomia dichiarata è di 600 chilometri.

EZ-ULTIMO

È suggestivo confrontare quest’auto, sospesa tra passato e futuro e nutrita di un fascino senza tempo, con il concept EZ Ultimo di Renault, terzo capitolo di una trilogia di auto-robot a guida autonoma.

Davanti a noi sfila una sorta di limousine, lunga 5 metri e 70, con quattro ruote coperte e sterzanti, una scocca divisa in due colori (oro e avorio). E un abitacolo che è un vero salotto d’epoca. Una poltrona e un divano in pelle, due abat-jour, un tavolinetto rialzato.

Una grande porta ad ala di gabbiano si apre per fare entrare i tre occupanti. Nessuna traccia di volante, perché il mezzo, a guida totalmente autonoma, è pensato come un robot-navetta per la clientela business degli hotel di lusso.

Tesla Model 3
Tesla Model 3

L’elettrica (quasi) per tutti, la Model 3 a Parigi

Perfettamente calata nel nostro tempo, oggi la Tesla Model 3 è definita il modello economico della gamma americana. Con la sua linea quasi sfuggente non esprime grande personalità. ;a promette due gradi di autonomia (350 e 500 km) e un costo non inferiore a 45 mila euro. Il futuro elettrico ha sempre un prezzo importante. Arriverà in Europa e in Italia nel primo semestre 2019.

Mercedes-AMG A 35 4MATIC

Ultima modifica: 8 ottobre 2018