La carica dei grandi Suv. Elettrico e self drive disegnano il futuro dell’auto

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Il Salone dei grandi assenti (14 Case hanno declinato l’invito) prova a darsi un’altra etichetta. E il tema più ovvio diventa quello del futuro, in un’epoca che deve traghettare l’auto verso la sponda dell’elettrico e della guida autonoma. In gioco c’è la mobilità del ventunesimo secolo. Ma anche la stessa sopravvivenza dei Saloni, che devono trovare una formula capace di legittimarli come eventi imprescindibili per l’automotive.

EZ-ULTIMO

Tra i costruttori più visionari si segnala Renault, che a Parigi ha presentatio EZ Ultimo, il terzo elemento di una trilogia di auto-robot a guida autonoma. Quella specie di disco volante, che è ritratto nella foto grande di copertina, è una sorta di limousine bicolore di 5,70 metri, destinata al trasporto di clienti business. L’ideale per i grandi alberghi del futuro. Tre passeggeri entrano dall’ampia porta ad ala di gabbiano e si sistemano su una poltrona e un comodo divano.

2018 – EZ-ULTIMO

All’interno la luce soffusa di due abat-jour, un tavolino, pannelli, velluti. Dentro l’auto non c’è traccia di volante, perché la guida è completamente autonoma. Le quattro ruote sterzanti sono rivestite, l’atmosfera è quella di una a elegante sala di lettura dove trascorrere il tempo di un trasporto più o meno veloce, completamente a carico dell’auto-robot.

Mercedes Vision EQ Silver Arrow
Mercedes Vision EQ Silver Arrow

Dubito che questo sarà lo scenario reale del 2030, come viene ipotizzato dai progettisti, ma di certo EZ Ultimo indica una strada che le case automobilistiche hanno cominciato a battere da tempo, indicando elettrico e guida autonoma come obiettivi obbligati del futuro più o meno prossimo. Sul fronte delle auto a impatto zero Parigi svela novità importanti. Si comincia con la grande sfida dei Suv premium completamente elettrici.

Mercedes EQC, il SUV elettrico da 400 cv
Mercedes EQC, il SUV elettrico da 400 cv

Mercedes EQC e Audi e-tron sono prodotti di raffinatissima qualità che abbinano comfort, prestazioni e autonomia che supera i 400 chilometri. Ma se vi addentrate nelle pagine interne di questo speciale scoprirete quante proposte (elettrico, ibrido, ibrido plug-in, idrogeno, diesel euro 6) si propongano come soluzioni vincenti in quest’era di passaggio, in questo storico crocevia dell’auto.

e-tron, il SUV elettrico di Audi

Alludo, per esempio, a Citroen che fa debuttare a Parigi il concept ibrido plug-in della C5 Aircross. E annuncia una versione elettrificata in arrivo per ogni suo modello. Cito Hyundai con la sua crociata per l’idrogeno raccolta nella felice proposta di Nexo. Che unisce ampi spazi, qualità e prestazioni.

Toyota Corolla Touring Sports, la campionessa torna ibrida e wagon
Toyota Corolla Touring Sports, la campionessa torna ibrida e wagon

Le ibride e i grandi SUV

Poi c’è l’ibrido ipercollaudato di Toyota che sale sulla nuova Corolla, campionessa mondiale di vendite. E oggi rilanciata come nome e prodotto globale. E anche gli ultimi Suv di lusso (Mercedes GLE e Bmw X5) si fanno virtuosi e annunciano versioni elettrificate. In questo mondo che cambia in modo vorticoso, resta l’ancora sicura del marchio Ferrari. Con i suoi gioielli sospesi fra passato e futuro che rubano lo sguardo e il cuore degli appassionati.

Giuseppe Tassi

BMW X5, la prova di QN Motori

 

Ultima modifica: 15 ottobre 2018