Porsche 911 modello G, la seconda generazione del mito e del turbo

464 0
464 0

Porsche 911 modello G, la seconda generazione del mito è stata quella prodotta più a lungo. Dal 1973 al 1989, con anche l’esordio della mitica 911 Turbo. In sedici anni del modello furono prodotti 198.496 di questi veicoli.

Porsche 911 Modello G Turbo 3.3
Porsche 911 Modello G Turbo 3.3

In attesa della presentazione della ottava generazione (modello 992) il 27 novembre al Salone di Los Angeles, ecco una breve carrellata della seconda serie.

Porsche 911, la prima generazione

La nuova generazione oltre ai motori turbo nel modello di punta aveva un “corpo” zincato. E fu adattato per il mercato più importante.  Le più severe norme di sicurezza negli Stati Uniti richiedevano che tutte le nuove auto resistessero a una collisione a 8 km/h senza danni durante la guida in avanti e in retromarcia.

1974, 911 Carrera Coupé 2,7 litri

Porsche introdusse i paracolpi di impatto con labbro in gomma caratteristici del modello G davanti al cofano del bagagliaio. Questi paraurti potevano ( possono) essere compressi fino a 50 mm senza danneggiare parti importanti del veicolo. L’energia di collisioneviene assorbita dagli ammortizzatori flessibili sulla versione americana. Porsche ha offerto questi come opzione per tutti gli altri mercati. Presenti anche cinture di sicurezza a tre punti standard e dai sedili anteriori con poggiatesta integrati fino alle superfici d’impatto dei nuovi volanti sportivi.

Il boxer a sei cilindri della 911 era già stato portato a  una cilindrata di 2,7 litri della 911 Carrera RS della generazione precedente. Poco dopo passò a 3 litri e a partire dal 1983, fino a 3,2 litri, con una potenza fino a 250 cavalli per la 911 SC RS. Una escalation virtuosa per il motore piatto raffreddato ad aria montato a sbalzo sull’asse posteriore.

1982 – 911 Carrera S Coupé 3 litri

Il 3,0 litri Turbo raggiunse livelli di potenza molto alti a partire dal 1974. La tecnologia del turbocompressore adottata dagli sport motoristici inizialmente motorizzò questa super sportiva con 260 cavalli. Dal 1977 in poi, un ulteriore intercooler e un aumento a 3.3 litri portò la potenza a 300 cavalli. Capace di prestazioni straordinaria a metà degli degli anni Settanta. Ovvero 5,2 secondi per l’accelerazione 0-100 km/h e una velocità massima di oltre 260 km/h. Nacque così la leggenda di 911 Turbo.

A partire dal 1982, fu offerta anche una versione Cabriolet per la prima volta a fianco della Coupé e della Targa.Seguita da una Carrera Speedster 911 nel 1989, che segnò la fine della seconda generazione del 911.

Ultima modifica: 22 novembre 2018

In questo articolo