Ferrari Portofino, tutti i segreti della Granturismo a cielo aperto | VIDEO

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Ferrari Portofino, ecco i quattro video che raccontano la bellezza e segreti della nuova Granturismo del Cavallino. E’ una delle regine del Salone di Francoforte. Con i suoi 600 cv e accelerazioni da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi, è la più potente convertibile a offrire contemporaneamente il tetto rigido retrattile, un baule e abitabilità. Arricchita da due posti posteriori utilizzabili per brevi percorrenze.

Completamente nuovo, il telaio  può vantare un significativo risparmio di peso rispetto alla California T che l’ha preceduta. Grazie all’esteso utilizzo di moderne tecnologie di produzione, tutti i componenti della scocca e del telaio sono stati ridisegnati per essere più leggeri pur aumentando la rigidezza torsionale.


Le novità tecnologiche

La dinamica veicolo è totalmente nuova e beneficia di diversi componenti tecnologici. Viene adottato per la prima volta su questa tipologia di Ferrari il differenziale posteriore elettronico di terza generazione (E-Diff3) integrato con il F1-Trac, che migliora sia il grip meccanico che il controllo della vettura al limite.

Grazie all’introduzione dell’EPS (Electric Power Steering) per la prima volta su una Ferrari GT, è stato possibile ridurre il rapporto dello sterzo del 7% per una risposta più diretta. Senza perdere in stabilità grazie all’integrazione con l’E-Diff3. Le sospensioni magnetoreologiche (SCM-E) dotate della tecnologia “dual-coil” riducono il rollio. E, al contempo, migliorano l’assorbimento delle asperità stradali. Tutti questi contenuti contribuiscono a rendere la vettura ancora più dinamica e reattiva. Garantendo contemporaneamente un elevato comfort di guida.

Il design

Realizzato dal Ferrari Design Centre, lo stile della Ferrari Portofino è caratterizzato dalla configurazione due volumi “fast-back” – soluzione inedita per un coupé-convertible dotato di tetto rigido retrattile – che ne slancia maggiormente la silhouette, ponendo in evidenza l’indole maggiormente sportiva senza perdere in eleganza e dinamicità. Il lavoro sinergico tra il Design e il reparto Aerodinamica ha portato a un’estrema efficienza di tutte le superfici.

Partendo dal frontale, la calandra che abbraccia le estremità opportunamente sagomate dell’anteriore è sottolineata da gruppi ottici full-LED dal nuovo sviluppo orizzontale. Con un’inedita presa d’aria all’esterno del proiettore che soffia all’interno del passaruota per scaricare i flussi direttamente sulla fiancata. Riducendo così la resistenza all’avanzamento.

Il design della coda della Portofino sottolinea l’impressione di sportività, esaltata dal posizionamento dei fanali all’estremità del corpo vettura. Questa elegante soluzione consente di dissimulare il volume posteriore che ospita il tetto RHT, completamente nuovo e più leggero oltre che azionabile anche in movimento a bassa velocità.

Ferrari Portofino, comfort e infotainment

Particolare cura è stata posta al comfort on-board. Che viene garantito grazie a nuovi contenuti quali il sistema di infotainment con schermo touch screen da 10,2”, il nuovo climatizzatore che migliora il comfort climatico dei passeggeri sia a tetto chiuso che aperto, il nuovo volante, i sedili a regolazione elettrica fino a 18 vie, con un nuovo design dello schienale che consente uno spazio aumentato per le gambe dei passeggeri posteriori e il passenger display. Nella guida all’aria aperta è facilmente apprezzabile il miglioramento del comfort garantito dal nuovo wind deflector. Che riduce del 30% il flusso d’aria all’interno dell’abitacolo e previene la rumorosità aerodinamica interna.

Ferrari Portofino, tutti i segreti della Granturismo regina allo IAA

Ultima modifica: 15 settembre 2017

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