Al Salone di Detroit atterra un taxi volante elettrico e autonomo

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Si può dire che non esiste ormai salone automobilistico senza un veicolo volante esposto. A Detroit il rappresentante della categoria è MOBi ONE, un prototipo realizzato dall’azienda americana AirspaceX, che promette di contribuire a risolvere il problema del traffico congestionato e anche dell’inquinamento.

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COS’È MOBI ONE

Non è un’automobile, questo è certo. Ma, come tanti altri suoi colleghi che abbiamo anche visto in passato, non è nemmeno un aereo o un elicottero. Si tratta di una sorta di grande drone a decollo e atterraggio verticale (un cosiddetto VTOL) e volo orizzontale, che si muove grazie a una propulsione totalmente elettrica senza bisogno di conducente, in completa guida autonoma.

È progettato per trasportare da due a quattro passeggeri o carichi di merce fino a 200 chili, viaggiando a una velocità di crociera di circa 241 km/h in un raggio d’azione di 104 chilometri.

Secondo AirspaceX il MOBi ONE è composto da tre diversi moduli: uno per il volo (in sostanza le ali con quattro rotori e quattro eliche), l’abitacolo e un terzo elemento per il trasporto su strada su cui non ci sono particolari dettagli.

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UNA NUOVA MOBILITÀ

L’idea che sta alla base di MOBi ONE, citando le parole del fondatore dell’azienda Jon Rimanelli, è di fornire un’alternativa al trasporto cittadino, “una mobilità aerea pulita, silenziosa e connessa a un prezzo accessibile”. I costi limitati saranno dati dalla combinazione di “tecniche di progettazione automobilistica e tecniche di produzione di massa”.

La previsione è che entro il 2026 AirspaceX riuscirà a mettere in circolazione 2.500 MOBi ONE distribuiti nelle 50 maggiori città degli Stati Uniti.

Ultima modifica: 16 gennaio 2018