Pirelli rinnova il patto, Tronchetti Provera resta in sella

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Gli azionisti cinesi guidati da ChemChina e Camfin e Mtp resteranno insieme, soci stabili della Pirelli, fino alla primavera del 2023. E a guidare il colosso degli pneumatici sarà ancora, come vicepresidente esecutivo e ad, il 71enne Marco Tronchetti Provera. Al quale competerà la scelta del successore.

Pirelli P Zero è il miglior pneumatico per Auto Bild
Pirelli P Zero

Scelta per cui in passato aveva parlato di una busta con già indicato il nome. Il rinnovo del patto parasociale sottoscritto il 28 luglio 2017 in vista del ritorno a settembre dello stesso anno di Pirelli in Borsa – dopo che era stata delistata in seguito all’Opa lanciata due anni prima dai cinesi – tra ChemChina, China National Tire & Rubber Corporation (Cnrc), Silk Road Fund, Camfin, Long-Term Investements Luxembourg S.A. e Marco Tronchetti Provera & C. (Mtp) è stato annunciato ieri. Giorno in cui, in una seduta nera per la Borsa, il titolo ha perso il 2,82%.

La sottoscrizione formale avverrà il 1° agosto, quando il cda approverà i risultati della semestrale. E dovrebbe essere indicata la data di presentazione del nuovo piano industriale che coinciderà con il nuovo mandato di Tronchetti.

L’accordo per il rinnovo del patto, che entrerà formalmente in vigore alla data di convocazione dell’assemblea che l’anno prossimo approverà il bilancio 2019 e quindi durerà tre anni, sarebbe stato perfezionato nei giorni scorsi a Pechino, durante la convention di ChemChina, dallo stesso numero uno di Pirelli insieme con il presidente del gruppo cinese Ning Gaoning. Che nonostante qualche iniziale tentativo di voler rivedere l’intesa alla fine è stato d’accordo. Confermando il detto «squadra che vince non si tocca».

P Lunga Pirelli
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Un assetto vincente

Confermato dai risultati ottenuti dal gruppo che, in attesa di quelli del secondo trimestre, avevano evidenziato nel primo una crescita dello 0,3% dei ricavi a 1,31 miliardi, un aumento di quasi il 10% dell’utile netto a 101,4 milioni. E una previsione di incrementare il fatturato complessivo del 2019 del 3-4%. Così è stato confermato il ruolo centrale di Marco Tronchetti Provera.

Le conferme riguardano anche la stabilità dell’azionariato, che vede i cinesi guidati da ChemChina possedere il 45,5% e Camfin/Mtp oltre il 10%. E tutte le garanzie in termini di italianità della Pirelli. E anche il mantenimento della sede e tutele sulla ricerca.

Achille Perego

CDP

Ultima modifica: 1 agosto 2019