Il convegno inaugurale a Motor Valley Fest 2020

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Si alza il sipario sull’edizione digitale di Motor Valley Fest. L’attesa edizione di quest’anno ha riacceso i motori, a partire dalle 9.30 con il convegno inaugurale, trasmesso sul sito motorvalleyfest.it in diretta streaming dal Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” di Modena. 

Ad aprire i lavori il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.  A seguire gli interventi in collegamento video di Gian Carlo Muzzarelli, Sindaco di Modena; Cesare Bisoni, Presidente UniCredit; Giuseppe Molinari, Presidente Camera di Commercio di Modena.

Sul palco dell’opening session del Motor Valley Fest digital anche Massimo Bottura, Chef Patron di Osteria Francescana, insignito del titolo di ‘Ambasciatore della Motor Valley nel mondo’ dal presidente Bonaccini. Nel corso della scorsa notte è arrivato da New York un altro importante riconoscimento, il premio assegnato alla sua guest house “Casa Maria Luigia” quale “migliore esperienza gastronomica del mondo del 2019”. 

Tra gli ospiti anche il saluto video del Presidente della FIA Jean Todt. 

Protagonisti di questa opening session digitale sono stati i brand automotive della Motor Valley. A partecipare al Motor Valley Top Table sono stati Enrico Galliera (Chief Marketing and Commercial Officer Ferrari S.p.A.); Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding S.p.A.); Stefano Domenicali (Chairman e CEO di Automobili Lamborghini S.p.A.); Horacio Pagani (Fondatore & Chief Designer Pagani Automobili); Andrea Pontremoli (Amministratore Delegato e General Manager Dallara S.p.A.) e Harald Wester (Maserati Executive Chairman e Chief Technical Officer FCA Group). A moderare l’evento internazionale Maria Leitner, giornalista del TG2 Motori.

Al centro del focus l’emergenza Covid-19, da qui il confronto sugli scenari futuri e cambiamenti nel settore automotive: engineering, componenti, sistemi, testing, servizi. 

L’analisi presentata da Gianluca Camplone, senior partner McKinsey & Company, ha delineato uno scenario per il settore auto che sarà probabilmente caratterizzato da una lenta ma chiara ripresa con il 20-25% del volume globale delle vendite auto a rischio nel 2020. Si opererà in un mercato profondamente mutato e ciò stimolerà una forte accelerazione della digitalizzazione di vendite e servizi nel settore. L’analisi McKinsey per il segmento delle auto premium ha evidenziato che il settore del lusso si trova ora in una fase di grande incertezza. La buona notizia per i costruttori di auto di lusso e premium è che i consumatori con redditi più elevati stanno mostrando una maggiore resilienza in termini di intenzione all’acquisto di nuove vetture.

E proprio il processo di digitalizzazione e il rilevante ruolo della rete, sono stati temi al centro dei key note speech di Markus Heyn, membro del Board of Management di Robert Bosch GmbH, in collegamento da Stoccarda e di Christian Richter, director Global Automotive Google, in collegamento da Monaco di Baviera. 

Bosch guardando al futuro prossimo della mobilità, ha illustrato come, per i propri prodotti, mira a disporre di contenuti AI (Artificial Intelligence), ma anche di quanto stia guardando, sul lungo periodo, alla nuova era della mobilità, senza ovviamente escludere da questi processi le vetture ad alte prestazioni. 

E sempre il Covid, anche secondo quanto espresso nel corso dell’approfondimento che ha visto protagonista il director Global Automotive Google rappresenterebbe un fondamentale processo di analisi per guardare al futuro dell’automotive, ma non solo.

Proprio la rete infatti, che ha consentito alle persone, anche in un momento di totale isolamento, di rimanere connesse, dovrà sempre più diventare parte del settore automotive, che dovrà lavorare per aumentare il processo di digitalizzazione al fine di ottimizzare i servizi, i costi e le esperienze dei consumatori ma anche dei produttori. 

La fascia d’età è al centro del processo di digitalizzazione e di comunicazione attuato dai diversi brand in fase di emergenza. Lavorare per cercare una direzione comune infatti sarà uno degli obiettivi della Motor Valley, fortemente impegnata sul territorio anche dal punto di vista turistico. 

Un confronto che ha fatto riflettere su come una crisi quale quella dettata dall’emergenza Covid-19 non abbia in realtà fermato i motori, ma convertito il loro processo di produzione. Nulla sarà più come prima, sottolineano i protagonisti, che hanno voluto comunque lanciare un messaggio di rinascita e di ripartenza proprio con la loro presenza oggi e credendo in questa edizione digitale, primo grande evento sportivo post-Covid. 

Il convegno inaugurale a Motor Vallet Fest 2020, la galleria fotografica

Ultima modifica: 14 maggio 2020

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