Veicoli autonomi BMW, in arrivo nel 2021

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BMW si dice pronta a realizzare veicoli a guida autonoma di livello 3, 4 e 5 già a partire dal 2021.

Durante un evento speciale a Monaco, Ian Robertson, membro del consiglio di amministrazione BMW, ha confermato l’intenzione dell’azienda di impegnarsi ancora di più nel campo dei veicoli autonomi. L’idea è di arrivare al 2021 con soluzioni all’avanguardia che permettano ai clienti di scegliere la modalità di guida più comoda e personalizzata possibile.

SISTEMA MODULARE PER DARE UNA SCELTA AL CLIENTE

Dalle parole di Robertson si comprende la strategia BMW. L’intenzione non è quella di consegnare solo auto a livello 5 di automazione (il massimo possibile, in cui il controllo è totalmente nelle mani del veicolo e il guidatore diventa passeggero), ma di offrire un pacchetto di soluzioni in cui sia l’utente a scegliere il grado di autonomia della macchina, a partire dal livello 3 (possibilità di staccare gli occhi dalla strada, ma il guidatore può tornare a prendere il controllo in qualsiasi momento).

“Per noi”, ha detto Robertson, “l’attenzione è sempre sul beneficio del cliente. Lasciamo sempre che sia il cliente a decidere quale modalità utilizzare, perché non vi è piacere nella guida se non si dispone di una scelta.”

È NECESSARIO UN QUADRO GIURIDICO CHIARO

Ci sono due ragioni per le quali la data indicata da BMW è il 2021. Innanzitutto serve tempo perché i progetti e la ricerca tecnologica facciano i necessari passi avanti, anche se la situazione è già in una fase avanzata. BMW è impegnata infatti in una serie di partnership tecnologiche con Intel e Mobileye proprio su questi temi. Le due aziende hanno anche membri del proprio personale attivamente impiegati all’interno del BMW Autonomous Driving Campus a Unterschleißheim, in Baviera.

L’altro ostacolo, per il quale è necessario del tempo, è determinato dall’apparato legislativo, ancora incerto e arretrato sul tema “guida autonoma”.

Ultima modifica: 5 dicembre 2017