TUC.technology arriva al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino con l’auto connessa del futuro

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TUC.Technology debutta al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino: per la prima volta sarà possibile vedere dal vivo il prototipo della tecnologia destinata a rivoluzionare l‘auto connessa del futuro, implementato su una piattaforma Volkswagen MEB e pronto per il mercato.

La scelta di mostrarsi al pubblico e ai costruttori automobilistici al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, in cui si ripercorre l’evoluzione dell’automobile dando spazio alla creatività e alle innovazioni tecnologiche che hanno caratterizzato il mezzo di trasporto simbolo del Novecento, non è casuale.

Realizzata da TUC.S.r.l, la società fondata e guidata da Ludovico Campana e Sergio Pininfarina incubata in I3P – Incubatore d’imprese innovative del Politecnico di Torino, TUC.technology è infatti un’infrastruttura che rivoluziona la costruzione del veicolo del futuro: una tecnologia che permette di unificare tutti i circuiti elettronici, software e decine di cavi destinati ciascuno ad alimentare sedili, plance, navigatore, ecc. in una logica plug and play, per creare un’auto completamente personalizzabile tramite un connettore universale, come avviene con le app di uno smartphone. 

In particolare, il connettore modulare e Plug&play TUC plug è implementabile in fase progettuale o restyling nel telaio dei principali mezzi di trasporto: permette di avere un plug tecnologico dove – con un solo gesto – è possibile ancorare in sicurezza, alimentare e connettere qualsiasi componente costituente l’interno del veicolo, dai sedili alle plance, dai display ai devices realizzati ad hoc, così da rendere l’esperienza della mobilità su misura per ciascun utente.

La soluzione elaborata da TUC consente dunque di ridurre drasticamente costi e tempi di assemblaggio dei veicoli, mantenendo il rispetto delle leggi vigenti in materia di sicurezza e rendendo così TUC.technology una soluzione omologabile.

La tecnologia pre-industrializzata di TUC è compatibile con le piattaforme di veicoli esistenti e rappresenta una valida alternativa all’attuale metodo di realizzazione dei veicoli: tramite il sistema standard plug&play, TUC.technology si sostituisce ad una serie di componenti che rendono ad oggi l’architettura del veicolo obsoleta.

Oltre ad aver pre-industrializzato ed implementato TUC.technology nella piattaforma stato dell’arte Volkswagen MEB fornita dall’omonimo gruppo, TUC ha costruito un ecosistema di partner con i quali sono stati creati i primi componenti plug&play per l’automotive powered by TUC.technology:

  • sedili monoscocca con l’integrazione di impianto audio, ambient light e smartphone station con SABELT;
  • sedile derivante dalla serie completo di tutte le funzionalità di movimento elettriche con ADIENT;
  • dashboard smart da 12” con BOSCH;
  • seggiolino con sistema di sicurezza BeBeCare e sistema di intrattenimento audio per il bimbo con CHICCO;
  • sedile per persone con disabilità elettrico e girevole per un accesso a bordo facilitato con GUIDOSIMPLEX;
  • macchine del caffè integrabili in veicoli con LAVAZZA;
  • l’integrazione in TUC-OS del servizio di informazione LA STAMPA e del servizio di intrattenimento RDS 100% grandi successi. 

Per quanto riguarda i fornitori, per l’ingegneria TUC ha selezionato Italdesign-Giugiaro S.P.A e per la fornitura di tecnologie AMET, INTEL, CISCO e TIM.

TUC.technology arriva al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino con l’auto connessa del futuro

 

Ultima modifica: 11 settembre 2020