Gli strani veicoli Jaguar Land Rover che comunicano con gli occhi

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Jaguar Land Rover sta sperimentando una tecnologia che promette di aumentare la fiducia delle persone nei confronti dei veicoli a guida autonoma. Come? Semplicemente montando degli occhi sulle auto. Virtual Eye Pod è il nome di questa trovata. In sostanza si tratta di “occhi virtuali” installati su una sorta di mini pulmino (chiamato pod) a guida autonoma.

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L’esperimento è semplice: in una strada costruita al chiuso un pedone attende alle strisce pedonali di poter passare. Il veicolo autonomo si accorge della presenza dell’essere umano e stabilisce con lui un contatto visivo (lo guarda), infondendo più fiducia alla persona, che sa appunto di essere stata vista.

Questo pod è lo stesso usato nelle prove di Autodrive, un progetto di ricerca britannico finanziato dal governo in corso da alcuni anni, che ha lo scopo di analizzare in che modo le future auto connesse possano replicare i comportamenti e le reazioni umane per poter interagire con un grado sempre più elevato di sicurezza.

“È naturale dare un’occhiata al conducente di un veicolo prima di iniziare ad attraversare la strada”, spiega il ricercatore di Jaguar Land Rover Pete Bennett, il quale aggiunge che “capire come tradurre questo nel mondo automatizzato di domani può essere importante. Vogliamo sapere se sia utile fornire agli esseri umani le informazioni sulle intenzioni di un veicolo o se sia sufficiente far sapere semplicemente a un pedone che è stato riconosciuto”.

Ultima modifica: 28 agosto 2018

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